Tovel, nuovi pass per i residenti

Tessera speciale per gli over 65enni senza macchina 

Ville d'Anaunia , 26 giugno 2019 – Nuove regole per il rilascio di pass e permessi temporanei per l'accesso alla Val di Tovel. Con il cambio delle tessere di accesso per i residenti (non più nominali ma legate alla targa del veicolo di proprietà), l'Amministrazione con l'assessore competente Gloria Concini ha portato sui banchi del consiglio comunale il nuovo regolamento che è stato approvato con il voto contrario di Samuel Valentini (Ora).

Come è stato spiegato in aula, sono circa 1.200 i nuovi pass emessi finora dal Comune di Ville d'Anaunia ai residenti: i cittadini di Tuenno – titolari dell'uso civico – ricevono dagli uffici una tessera che li distingue da quelli di Nanno e Tassullo. Tutti loro possono comunque posteggiare il proprio veicolo presso il parcheggio del Lago. “Il rilascio dei “Pass Val di Tovel” tutela l’esercizio dei diritti e il godimento dei beni di uso civico comunali e frazionali. Per questo motivo è garantito il rilascio dei pass differenziati per i veicoli in uso ai residenti dei Comuni di Ville d’Anaunia e Contà” sono state le parole dell'assessore Concini.

Il regolamento introduce nuove tipologie di pass. Uno di questi tutela l’esercizio del diritto di accesso alle casette da parte dei proprietari, ai quali sarà fornito un massimo di due pass che si chiameranno “Pass proprietario baita” e “Pass ospite baita” con il numero di particella per la quale sono validi. Inoltre, per tutelare la fascia di popolazione anziana residente senza patente e non automunita ed evitare i potenziali disagi legati all’utilizzo del servizio navetta che, nella terza età, possono rappresentare un ostacolo alla libera fruizione del territorio comunale (attese in piedi sotto il sole, scalette d’accesso ai bus, etc.), è garantito il rilascio di un “Pass Val di Tovel” nominale agli over 65enni che non sono proprietari di auto e moto. Questo pass non sarà associato ad uno specifico numero di targa ma riporterà nome, cognome e data di nascita dell’over 65enne e gli consentirà di farsi accompagnare a Tovel anche a bordo di veicoli dei non residenti. Il pass ovviamente non è cedibile a terzi e, per evitare abusi nell’utilizzo di tale agevolazione, l’anziano residente titolare del pass dovrà necessariamente essere a bordo del veicolo durante il transito per ottenere l’esenzione da divieti, limitazioni e tariffe.

Infine, per quanto riguarda i frequentatori della Val di Tovel per oggettive esigenze temporanee (ricerca scientifica, gestione delle malghe, caccia e pesca, etc.), il sindaco in accordo con l’ente proprietario della strada, su istanza motivata e documentata da parte del richiedente, avrà la facoltà di emettere permessi temporanei che conterranno le motivazioni alla base del rilascio, eventuali prescrizioni e necessariamente una data di scadenza.

Per ottenere il rilascio dei “Pass Val di Tovel” gli aventi diritto devono presentare al Comune di Ville d’Anaunia la documentazione attestante l’uso personale ed esclusivo dei mezzi, dimostrando di esserne proprietario, intestatario o comunque di avere disponibilità continuativa dei veicoli per cui il pass è richiesto. Oltre alle verifiche iniziali effettuate in fase di rilascio, verranno eseguiti controlli sistematici per rilevare eventuali abusi anche all'interno della Val di Tovel. Qualora dai controlli a campione effettuati d’ufficio dal Comune di Ville d’Anaunia risultasse che un soggetto non più dotato dei requisiti per l’agevolazione non abbia provveduto alla restituzione del pass, si procederà ad emettere una sanzione amministrativa ed a segnalare l'episodio alle autorità competenti. Lo stesso vale per la cessione a terzi di pass o permessi nominali. La cessione temporanea dei veicoli associati ai “Pass Val di Tovel”, è ovviamente consentita all’interno del nucleo famigliare convivente, oltre che tra aventi diritto alle medesime agevolazioni fatti salvi i differenti diritti di uso civico frazionali.

Samuel Valentini (Ora) ha chiesto quali benefici questa novità comporti per i cittadini, tenuti ad affrontare un “aggravio burocratico”. L'assessore Concini ha evidenziato come il ritiro dei nuovi pass sia molto semplice (basta presentarsi in una delle tre sedi municipali con carta d'identità e libretto del veicolo) e abbia il fine di riconoscere l'accesso gratuito solo agli aventi diritto, a tutela dell'uso civico.

Interrogazione campo tamburello Tovel

La seduta è stata aperta con l'interrogazione del gruppo Ora (consiglieri Stefano Zanini, Samuel Valentini e Davide Odorizzi), attraverso la quale è stato chiesto quali siano i progetti futuri dell'Amministrazione comunale per l'area adibita a campo di tamburello in Val di Tovel che “da anni versa in stato di degrado”. “Il campo da gioco - si legge nel documento - è soggetto ad allagamento; la struttura a servizio del campo è in legno ormai fatiscente; gli spogliatoi (se così possono essere chiamati) sono totalmente inadeguati; non è disponibile l'acqua potabile; la copertura è in parte di eternit; le recinzioni sono ormai decadenti”.

Il sindaco Francesco Facinelli ha evidenziato come da diversi anni sia stato intrapreso un percorso, partito dagli ex Comuni, di riorganizzazione degli spazi e delle strutture sportive, ragionando in un'ottica sovracomunale per garantire alle società sportive impianti all’altezza delle loro esigenze e creando sinergie, riducendo le inefficienze. Il primo cittadini ha ricordato che il campo di tamburello al Palù è stato un investimento dei Comuni di Tassullo e Nanno e che, successivamente, l’amministrazione Leonardi (Tuenno) aveva coinvolto le amministrazioni di Tassullo e Nanno lanciando la proposta di un progetto sovracomunale che prevedeva la creazione di un polo del calcio (dove attualmente c’è il campo di calcio) con una nuova area per gli allenamenti, e la creazione del Polo del Tamburello nella zona Palù, ampliandolo con un nuovo campo e una zona per allenamenti (dove insisteva un campetto in terra per gli allenamenti del calcio). Le tre amministrazioni, condividendo la proposta in quanto permetteva una più razionale distribuzione delle aree, hanno proseguito con dei passi in tale direzione. In particolare, l’amministrazione di Tassullo ha sostenuto il progetto della creazione del polo del tamburello - concluso poi da Ville d’Anaunia - e l’amministrazione di Tuenno, conoscendo l’investimento previsto al Palù, ha investito nel campo in Val di Tovel solo per la manutenzione ordinaria.

La creazione del Polo del Tamburello al Palù - di proprietà del Comune di VIlle d’Anaunia - è costata 255.000 euro di cui 103.000 euro coperto da contributo provinciale concesso alla società del Tamburello di Rallo, la quale si è fatta carico dei lavori, e 153.000 euro del Comune di Ville d’Anaunia, compreso lo spostamento dell’anello ciclabile. “Dal punto di vista logistico e sportivo - ha evidenziato il sindaco Facinelli -, la struttura comunale al Palù, una volta terminata in tutti i suoi dettagli (panchine, impianto audio, tabellone segnapunti, locale bar, recinzioni campo vecchio, ecc…) è ampiamente adeguata per l’utilizzo da parte di entrambe le due squadre tamburellistiche di Ville d’Anaunia. Attualmente, non si ritiene opportuno investire ulteriori soldi pubblici per un 3^ campo ufficiale: il movimento attuale del tamburello di Ville d’Anaunia, considerato il numero di tesserati, ha spazio a sufficienza per garantire il gioco e servizi idonei ad entrambe le società. Va anche considerato che il campo comunale in Tovel è utilizzabile per circa 2 mesi in meno rispetto alla struttura al Palù” ha evidenziato Facinelli, aggiungendo che “ciò che si sta facendo è procedere speditamente alla sistemazione degli ultimi dettagli al Palù, in modo che possa essere operativo al 100% sia dal punto di vista del campo che delle strutture tecniche a completamento come nuova zona spogliatoi e bar, e allo stesso tempo garantire l’utilizzo del campo in Val di Tovel, procedendo alle manutenzioni ordinarie.

Si ritiene importante con queste strutture favorire la collaborazione tra le due società in modo che possano gestire insieme la struttura comunale al Palù, e lasciare lo spazio e il tempo perché possano trovare sinergie, soprattutto per il bene dei bambini e dei giovani tamburellisti, e si vuole evitare di creare un inutile scontro “politico” e una divisione nella comunità sul pretesto del tamburello. Questa amministrazione non ha oggi in programma investimenti straordinari nella ristrutturazione del campo e della casetta di Tovel, infatti non si trova traccia o riferimento nel Documento Unico di Programmazione.

Questo non significa che l’amministrazione sia contraria alla ristrutturazione della casetta attuale, ma che al momento non ritiene opportuno, alla luce degli investimenti fatti  e ancora in atto nell’ambito del tamburello, di impegnare ulteriore denaro in quest’ultimo anno di mandato, alla manutenzione straordinaria delle strutture destinate al gioco del tamburello in Val di Tovel.

Per l’area Tamburello in Val di Tovel, non c'è  ancora un progetto preliminare di riqualificazione, ma l’idea condivisa dall’attuale Amministrazione è quella di immaginare una zona ricreativa a servizio della popolazione, delle associazioni e dei visitatori. Soluzione emersa anche dal processo partecipativo Avvianaunia Lab, moderato da un’agenzia esterna, che ha coinvolto numerosi cittadini e operatori turistici, dove è stato ritenuto importante la necessità di valorizzare le strutture comunali in Val di Tovel in chiave ricreativa e turistica tra le quali Villa Cacciatori, l’edificio Picnic, nonché le reti infrastrutturali (telefonia, acquedotto e strade). Questa amministrazione, essendo a fine mandato, non può impegnarsi per gli anni futuri: la prossima Amministrazione, valutato il percorso degli investimenti fino a qui condotto, l’evolversi della vicenda e delle dinamiche legate al tamburello e all’evoluzione del flusso turistico, dovrà decidere in che modo valorizzare in chiave ricreativo turistica l’area in Tovel, in accordo con il Parco e la Provincia o, in alternativa, può immaginare soluzioni completamente diverse”.

Rendiconto esercizio finanziario 2018.

Il responsabile del Servizio finanziario Giorgio Pasquali ha fatto il punto sul rendiconto dell'esercizio finanziario 2018 (vedi il file allegato a questo articolo): “il nostro è un bilancio sano ed ha le potenzialità per esserlo anche nei prossimi anni”. Il consigliere Samuel Valentini (Ora) ha evidenziato come il documento economico sia tecnicamente ineccepibile, ma politicamente piuttosto flebile: “Abbiamo 2,4 milioni di fondi disponibili, sintomo di come le casse del Comune siano in salute, ma si tratta di tasse (risorse sottratte alla popolazione) che non sono state reinvestite nel territorio, forse a causa della difficoltà di decidere come spenderle, senza comunque azzerare i fondi. L'obiettivo deve essere quello di promuovere nuove opportunità di investimento per il nostro territorio”. Da anni si parla di cantieri, ma ogni anno al momento del rendiconto ci troviamo a constatare come nessuno di questi sia stato aperto: basti pensare al piazzale delle scuole e alla nuova sede municipale”. Il sindaco Facinelli ha affermato che un avanzo di gestione consistente non è sinonimo di immobilismo: “L'avanzo ci ha permesso di gestire dal punto di vista finanziario le emergenze ed i 2,4 milioni serviranno non appena saranno avviati i due principali cantieri; quell'importo si aggiunge infatti ai 10 milioni impegnati per gli investimenti”. La vicesindaco Romina Menapace ha dunque puntualizzato che l'avanzo di amministrazione è stato sbloccato da pochi mesi, mentre in passato sono state sfruttate le finestre degli “spazi finanziari” che venivano aperte dalla Provincia. Il consigliere Rolando Valentini (Dinamica) ha sostenuto che nel corso della legislatura la pianificazione ha lasciato un po' a desiderare: “Non abbiamo visto alcuna nuova opera, nonostante gli annunci. Per quanto riguarda la spesa per la tariffa dell'acqua potabile, nel passaggio al Comune unico dopo la fusione a Tassullo e Nanno ci sono stati degli aumenti considerevoli ed oggi la spesa è coperta al 110%: invito dunque ad ipotizzare una riduzione di questa tariffa”. Il sindaco ha spiegato che la tariffa è stata mantenuta nel 2019 come negli anni scorsi per coprire nuove spese e introiti che sarebbero potuti mancare in seguito alla tempesta Vaia, dunque dal prossimo anno si valuterà il da farsi. Il ragionier Pasquali ha aggiunto che gli introiti legati alla tariffa nel 2018 superavano le spese perché in quell'anno nel Cantiere comunale mancava la figura dell'elettricista. Intervenendo sul tema delle opere pubbliche da realizzare, l'assessore ai lavori pubblici Sergio Larcher ha evidenziato come in questi tre anni di mandato siano state portate a compimento nove opere per circa 2 milioni di euro, mentre sono in corso opere per oltre 3 milioni e si sta lavorando su opere per 9 milioni, aggiungendo che “la burocrazia che ingessa la pubblica amministrazione è terrificante”. Rolando Valentini ha dunque sostenuto che l'ufficio tecnico è stato incaricato di svolgere dei lavori che non gli sono propri: “Basti pensare alla bonifica, che per noi è un esbosco, alla quale è stata data priorità assoluta: quell'opera andava gestita in altro modo”.

Variazione di bilancio.

Dopo l'approvazione del conto consuntivo dei vigili del fuoco volontari di Nanno, Tassullo e Tuenno relativo all'esercizio finanziario 2018, in consiglio è stata approvata con l'astensione delle minoranze (Samuel Valentini di Ora, Rolando Valentini di Dinamica e Giuseppe Mendini di Insieme verso il futuro) la prima variazione di bilancio del 2019. La variazione prevede, tra le altre cose, 130mila euro di interventi straordinari per le caserme dei vigili del fuoco volontari e il contributo del Bim per la realizzazione di arredi urbani e la sistemazione dei parchi urbani di Sanzenone e Rallo.

Il consiglio è stato chiuso in anticipo per il venir meno del numero legale.

Mercoledì, 26 Giugno 2019 - Ultima modifica: Martedì, 02 Luglio 2019

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