Sei serate all'insegna del divertimento con la tassegna “TeatRallo”

Spettacoli in scena fino al 18 gennaio. Due weekend in palio per gli abbonati

Ville d'Anaunia, 29 novembre 2019 – Sei spettacoli teatrali per altrettante serate all'insegna del divertimento. Da sabato 30 novembre al 18 gennaio il teatro di Rallo ospita la decima rassegna promossa dalla filodrammatica Ral in collaborazione con il Comune di Ville d'Anaunia: un appuntamento immancabile della stagione fredda in Val di Non.

Per tutti gli spettacoli (con inizio alle 21) è possibile prenotare un posto in platea al numero 348. 9771059 (Luca): un servizio molto apprezzato, che consente di evitare lunghe code al botteghino. Inoltre, numerosi premi e biglietti omaggio per gli spettacoli saranno messi in palio durante gli intervalli delle commedie. Per celebrare la decima edizione della rassegna, saranno messi in palio due favolosi weekend grazie alla generosità degli sponsor: il 18 gennaio 2020, durante la messa in scena del nuovo spettacolo della filodrammatica Ral, tra tutti gli abbonati saranno estratti i fortunati vincitori. Maggiori informazioni su www.ralloiniziative.it.

La rassegna si apre il 30 novembre con “La scommessa”, commedia in dialetto trentino proposta dal Gruppo teatrale di Rumo; il 14 dicembre andrà in scena “Ne vedem al bar”, commedia della compagnia teatrale “I Sarcaioli” di Riva del Garda; il 21 dicembre sarà il turno di “Tre sorelle e un... imbranato”, commedia in due atti della compagnia teatrale “Virtus in Arte” di Malé; il 28 dicembre toccherà a “Do pei 'nte na scarpa”, commedia brillante in due atti in dialetto trentino del gruppo filodrammatico “Coredano” di Coredo; sabato 4 gennaio andrà in scena “Le ferie... che passiom!”, commedia dialettale della compagnia teatrale“Prove de Teatro” di Calliano. Infine, a calcare il palcoscenico per la serata conclusiva della rassegna saranno i padroni di casa, che metteranno in scena lo spettacolo “Agenzia matrimoniale”, commedia comico brillante in tre atti in dialetto trentino.

Il biglietto per assistere alle commedie ha un costo di 7 euro (5 euro per chi ha meno di 14 anni), ma una promozione interessante viene proposta con gli abbonamenti: 30 euro per 6 spettacoli (10 euro per i minori di 14 anni).

LE TRAME

30 novembre – La scommessa: Cosa c’è di meglio di una bella serata passata con i migliori amici a tifare la squadra del cuore in Champions in TV? Tutto è pronto! Ma basta poco per trasformare un buon programma in uno spassosissimo incubo. È una commedia attuale ed esilarante in cui, tra una risata e l’altra, ci si può facilmente riconoscere. 

14 dicembre – Ne vedem al bar: La vicenda è ambientata in un bar ormai in decadenza di un piccolo paese: la proprietaria vuole chiuderlo per godersi in pace la pensione e finalmente riposare. «No l’è pu i tempi de na volta. A parte qualche raro passante, no ven dentro nessum! Che senso g’ha tegnirlo davert!» Ma il vecchio bar è luogo di ritrovo e di aggregazione. Testimone del passato e del presente, di tanti episodi di vita, anche di misteri e di conti in sospeso. I clienti affezionati cercheranno quindi di dissuaderla. Ci riusciranno? 

21 dicembre – Tre sorelle e un... imbranato: Cosa può accadere in una casa abitata da tre sorelle quando arriva improvvisamente un bellissimo mazzo di rose con un bigliettino anonimo e una telefonata a dir poco strana? Il profumo inebriante delle rose e il “fascino” dello spasimante Matteo porteranno le tre sorelle a contenderselo. Da qui l’eterno dissidio tra l’essere, la realtà e l’illusione. Ma al di là della vicenda, la trama ripercorre, attraverso l’ironia e il paradosso, taluni sentieri tanto cari a Pirandello. Nulla di complicato, per carità, ma la vita unisce sempre il riso e il sorriso a qualche amara considerazione. 

28 dicembre – Doi pei 'nte na scarpa: La commedia si svolge inizialmente in una stanza d’ospedale dove Oreste, trapiantato di cuore, si trova a dover comunicare con Luigi, il fantasma del suo donatore. Questi incontri suscitano preoccupazione tra i familiari, dando vita anche a divertenti malintesi. Dopo le dimissioni di Oreste, le richieste da parte di Luigi continuano, mettendo malumore tra marito e moglie, ma sarà con il passare dei giorni che questa presenza ultraterrena si dimostrerà, in fondo, un vero amico. 

4 gennaio – Le ferie... che passiom: In casa Marini ormai è l’ora di fare le valigie e partire verso l’agognata meta di vacanza, per poter finalmente concedersi il meritato riposo. E allora tutti pronti: 3... 2... 1 ... Via! No! Fermi! Non si parte più! Ma... che succede? Mamma mia che notizia! È possibile rimediare a questa incresciosa situazione? Proviamo... ma si sa, quando il fato si accanisce ben difficilmente si riesce a fargli cambiare idea... specialmente in teatro... C’è un nonno vecchio stile, donnaiolo incallito, che ha imparato molto presto a convivere con la moderna tecnologia: ma c’è soprattutto la “jella” che sembra perseguitare tutti i componenti delle due famiglie coinvolte in questa vicenda. Della serie: “Fidarsi è bene, ma non fidarsi... È meglio!” 

18 gennaio – Agenzia matrimoniale: Le peripezie di due fratelli, uno single e uno sposato, che si rivolgono alla medesima agenzia matrimoniale per trovare, l’uno una moglie, l’altro la badante per la eccessiva e petulante suocera. Il fatto che, naturalmente, l’agenzia invii l’aspirante sposina al fratello maritato, e l’aspirante badante al fratello single, scatenerà una serie infinita di bugie e fraintendimenti, anche perché il fratello maritato si guarderà bene dal chiarire l’equivoco e disdegnare le attenzioni dell’attraente ragazza. Un’occasione per riflettere, divertendosi, sui repentini cambiamenti che ci sono stati nelle tecniche di approccio tra i sessi nelle ultime tre generazioni.

Venerdì, 29 Novembre 2019 - Ultima modifica: Lunedì, 02 Dicembre 2019

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