Caserme dei vigili del fuoco volontari da ammodernare

Ok all'assestamento di bilancio. Bocciate dal Consiglio le due opposizioni alla bonifica del Comitato bosco

Ville d'Anaunia, 22 agosto 2019 - Il Consiglio comunale di Ville d'Anaunia si è aperto con il ricordo del professor Renzo Leonardi, scienziato e fisico di livello mondiale che in Trentino è conosciuto in particolare per la nascita di protonterapia. La figura del docente universitario è stata ricordata dal presidente dell'aula Giuseppe Mendini, oltre che dal sindaco Francesco Facinelli e dall'assessora alla cultura Maria Teresa Giuriato, che ha sottolineato come sia importante ricordare le figure che hanno dato lustro alla comunità, in particolare per i più giovani.

Opposizioni alla bonifica.
È stata respinta a maggioranza la doppia opposizione contro due delibere – di giunta e consiglio – presentata dal “Comitato boschi Ville d'Anaunia”, che lo scorso 30 novembre aveva consegnato all'amministrazione comunale una petizione firmata da 413 censiti maggiorenni per “difendere i boschi di proprietà comunale e gravati da uso civico”. Un'iniziativa promossa dopo l'adesione del Comune al progetto di bonifica bio promosso dal Cmf di Tuenno in località Valgranda, a monte dell'abitato. Con le due opposizioni, il Comitato contestava la sospensione del vincolo di uso civico per 25 anni deciso con una delibera di giunta e l'autorizzazione del Consiglio al rilascio del parere di conformità urbanistica in deroga. Alle contestazioni contenute nei due documenti di opposizione ha risposto il sindaco Facinelli, riprendendo le risposte alle interrogazioni presentate negli scorsi mesi.

La maggioranza ha votato a favore del respingimento delle opposizioni, mentre i gruppi di minoranza si sono mossi in maniera diversa: “Ora” si è astenuto, mentre “Dinamica” e “Insieme verso il futuro” hanno espresso il proprio voto contrario. Samuel Valentini (Ora) ha infatti parlato di un'astensione che non riguarda il merito dell'operazione, ma la sua gestione dato che “tempi e comunicazioni con il territorio da parte dell'amministrazione sono stati carenti”. Rolando Valentini (Dinamica) ha evidenziato di essere favorevole alle opposizioni presentate dal Comitato bosco: “La sospensione degli usi civici è rilevante dai punti di vista sociale e ambientale e con quell'approvazione è stato stabilito che la competenza è oggi in capo alla giunta”. Il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mendini ha annunciato che nella bozza del nuovo Statuto comunale contiene il passaggio di questa competenza al Consiglio. “Non solo non è stata effettuata alcuna consultazione della popolazione in merito alla sospensione dell'uso civico, ma non ne è stata data notizia nemmeno in occasione della sessione forestale” sono state le parole di Mendini, che ha parlato dell'abbattimento di 522 alberi sul comuni catastali di Tuenno e Tassullo: “La mia coscienza mi porta ad essere contrario all'iniziativa”. Il sindaco ha sottolineato infine che le procedure sono avvenute nella massima trasparenza, tanto che la questione è approdata diverse volte in Consiglio comunale.

Assestamento di bilancio.
Via libera con il voto di astensione dei consiglieri di minoranza alla variazione di assestamento generale e al controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio. Ad illustrare la manovra è stato il sindaco Francesco Facinelli. Visto che non sono presenti debiti fuori bilancio né situazioni che possono generare squilibrio, per il Comune di Ville d'Anaunia è possibile l’applicazione dell’avanzo di amministrazione libero e l’intera quota disponibile dei fondi destinati al finanziamento di spese di investimento, destinandoli al finanziamento di spese correnti “una tantum” per 24.292 euro e a spese di investimento per 592.791 euro. Tra gli interventi principali sui quali l'amministrazione comunale ha deciso di intervenire - alcuni dei quali per far fronte agli effetti della tempesta Vaia - compaiono la manutenzione straordinaria di immobili (30mila euro), la riqualificazione della zona sportiva comunale mediante la realizzazione di un nuovo manto di erba sintetica presso il campo da calcio di Tuenno (568mila euro), i lavori di sistemazione e consolidamento dell'opera idraulica del rio Riddi nell'abitato di Tuenno (ulteriori 40mila euro, che portano l'investimento totale a quota 574mila euro), la manutenzione straordinaria e di rifacimento dei collettori delle acque bianche (ulteriori 100mila euro, per un totale di 130mila euro), la manutenzione straordinaria e il parziale rifacimento della rete fognaria (ulteriori 20mila euro, per un totale di 70mila euro), il contributo all'acquisto della vettura da porre in dotazione al servizio di vigilanza boschiva gestito in convenzione con altri Comuni (ulteriori 10mila euro, per un totale di 48mila euro), gli interventi di efficientamento energetico della rete di illuminazione pubblica in via Marconi (39mila euro), l'intervento straordinario su strade interpoderali e di campagna con la ricostruzione dei collettori delle acque bianche (30mila euro, per un totale di 60mila euro) e la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica da installare a malga Tuena e altri interventi di efficientamento energetico (ulteriori 25mila euro, per un totale di 60mila euro). Non manca infine l'accantonamento del contributo della Provincia (510.320 euro) per il finanziamento dei lavori a seguito della tempesta Vaia, in particolare per il consolidamento e il rifacimento della strada della Roccia in Val di Tovel, a servizio del patrimonio forestale. 

La discussione in aula era legata in particolare al servizio mobilità di Tovel e agli interventi previsti dalla convenzione siglata negli anni scorsi con Parco e Provincia, alla luce dell'importante afflusso di visitatori che anche quest'anno sta segnando un nuovo record. Da segnalare la divergenza di vedute tra i consiglieri dei diversi gruppi, in particolare tra quanti ritengono che la Val di Tovel debba accogliere tutti gli ospiti che desiderano trascorrere del tempo nell'area naturalistica (gruppo Ora), e chi al contrario ritiene sia necessario porre dei limiti.

Caserme da ammodernare.
Ha ricevuto il voto favorevole dell'intera aula il progetto di adeguamento tecnico e di manutenzione straordinaria delle caserme dei corpi dei vigili del fuoco volontari di Nanno, Tassullo e Tuenno. L'iniziativa prevede un intervento di 391.314 euro. Il progetto è stato illustrato all'aula dall'assessore ai lavori pubblici Sergio Larcher, che ha evidenziato come “gli interventi di adeguamento e manutenzione siano stati progettati in base alle specifiche esigenze tecniche dei vari corpi e valutando i differenti contesti edilizi”. La caserma di Tuenno è stata ultimata da circa dieci anni e si trova in buone condizioni strutturali, la caserma di Nanno risale ai primi anni Novanta e presenta diverse criticità ma è di dimensioni piuttosto contenute. La sede dei vigili del fuoco volontari di Tassullo, infine, si trova all’interno di un edificio preesistente realizzato negli anni Sessanta e non particolarmente adatto alla destinazione attuale (in quest’ultimo caso ci si è limitati a prevedere dei semplici adeguamenti funzionali).

In vista della predisposizione del nuovo cantiere comunale, Rolando Valentini (Dinamica) ha proposto di valutare il magazzino ex Paoli come nuova dislocazione per la caserma dei volontari di Nanno. Un'idea che l'assessore Larcher ha assicurato che sarà presa in considerazione. Per quanto riguarda la caserma di Tassullo, Valentini ha evidenziato la mancanza di parcheggi che potrebbe essere risolta attraverso l'accupazione di suolo privato. Per quanto riguarda la caserma di Tuenno, Larcher ha messo in luce le “potenzialità dell'area, che potrebbe diventare un polo della protezione civile, con la realizzazione della nuova sede della Croce Bianca. Un ragionamento andrà fatto in futuro per via del difficile ricambio generazionale dei vigili del fuoco volontari in tutti gli ex Comuni”.

  • Tuenno

Si è ritenuto opportuno e conveniente ripristinare l’attuale centrale termica autonoma per farla gestire dal corpo dei volontari stessi. Attualmente la gestione è comunale, affidata ad un servizio esterno ma risulta poco efficiente. La caldaia è funzionante, ma si vuole integrare l’impianto con un accumulo di acqua calda e degli scambiatori in modo da ridurre drasticamente i consumi energetici. L’accumulo di acqua calda infatti avverrà mediante dei pannelli solari posti sulla copertura, in modo da produrre un’energia sufficiente al riscaldamento degli ambienti e non solamente acqua calda sanitaria. In questo modo si ipotizza che solo in inverno ci sia la necessità di integrare la produzione di energia solare con la caldaia a metano. Un altro intervento ritenuto necessario è la coibentazione delle due sale riunioni (una più grande per le assemblee allargate e la seconda dedicata agli incontri più operativi). La seconda sala, così come la sala corrispondente al piano inferiore sono dotate di un’ampia vetrata che però non risulta ben coibentata nelle superfici opache. La sala grande verrà isolata verso le superfici esterne e dotata di pannelli fonoassorbenti per eliminare l’attuale problema del riverbero. Altri interventi previsti riguardano la dotazione di un impianto di diffusione sonora con microfono e box in modo cha dalla centrale operativa si possano mandare messaggi negli spogliatoi, nell’autorimessa e nelle sale riunioni. Esternamente è stata rilevata una carenza di illuminazione notturna e quindi si è previsto l’inserimento di due pali dotati di proiettori. Le soglie dei cancelli scorrevoli sono deteriorate e si è previsto di risistemare i cordoli in c.a. e le guide di scorrimento. I lavori avranno una durata prevista di 60 giorni.

  • Nanno

Nella caserma si riscontano delle criticità di carattere igienico sanitario, è del tutto assente lo spogliatoio femminile e manca il vespaio areato sul terrapieno (l'edificio è seminterrato, sormontato da un piccolo parco giochi). Nei vari locali (sala operativa, cucinetta, spogliatoi, servizi igienici) ci sono dei problemi di umidità che il progetto prevede di risolvere con la realizzazione di un vespaio areato. Si è prevista la demolizione del pavimento è al posa di un sistema ad igloo. Riducendo leggermente le superfici dello spogliatoio maschile, si otterrà lo spazio per l’inserimento del nuovo spogliatoio femminile. Il tutto sarà corredato con un impianto di riscaldamento radiante a pavimento (a rete dell’impianto di riscaldamento attuale è alimentata dalla palazzina dell’ex municipio di Nanno ma è assolutamente inefficiente e di difficile regolazione). In questo contesto le dispersioni energetiche sono eccessive. Si prevede dunque l’inserimento di una caldaia murale a metano che alimenterà la nuova rete radiante a pavimento. In questo si ridurranno i consumi e si otterrà un miglior benessere ambientale. Nel contesto dei lavori di ammodernamento, si prevede anche la sostituzione di tutti i serramenti e dei due portoni di accesso all’autorimessa. La parete divisoria tra le due autorimesse verrà demolita in modo tale da rendere più semplici le operazioni di manovra e accesso. I lavori avranno una durata prevista di 100 giorni.

  • Tassullo

Nella caserma si trova un solo spogliatoio al piano superiore e quindi si è ritenuto opportuno prevederne uno femminile, in sostituzione dei due ripostigli non utilizzati e riducendo leggermente l’ufficio del comandante. Il corpo dei volontari è specializzato anche negli interventi subacquei. Non essendoci uno spogliatoio dedicato alla vestizione con le mute, attualmente l’operazione avviene nell’autorimessa, in un angolo attrezzato ma con evidenti criticità. Si è quindi ritenuto importante realizzare un nuovo spogliatoio per i sommozzatori dotato di servizi per il lavaggio delle mute. Lo spazio di questo nuovo locale è stato ricavato erodendo la superficie adiacente affidata alla cooperativa. Anche il locale operativo dotato della radio dovrà essere adeguato in quanto obsoleto. Si è prevista la sostituzione del serramento vetrato verso l’esterno, il cambio della pavimentazione e opere complementari per la completa ristrutturazione. Nell’autorimessa si è ipotizzata la realizzazione di un sistema centralizzato di distribuzione dell’aria compressa per mantenere tutti i mezzi in efficienza. È stato previsto inoltre un nuovo compressore e una rete di distribuzione a soffitto. Secondo il progetto, saranno sostituiti i serramenti con nuovi elementi a taglio termico. Al piano terra le forature delle finestre verranno ridotte e alzata la parte opaca fino alla quota di un metro dal piano di calpestio. Al primo piano si ipotizza la sostituzione di 165 mq di pavimento. All’esterno è stata rilevata la necessità di realizzare un deposito per i rifiuti in forma differenziata facilmente smaltibile. Sul piazzale verrà steso un tappeto d’usura in conglomerato bituminoso. Sempre all’esterno viene previsto un argano di sollevamento nuovo e una sbarra motorizzata di regolazione degli accessi. I lavori avranno una durata prevista di 60 giorni.

Commissione patrimonio.
In chiusura del consiglio sono stati presentati i risultati dell'attività della Commissione consiliare patrimonio, guidata da Rolando Valentini e di cui fanno parte anche l'assessore Tiziano Ioris e il consigliere Stefano Zanini. L'importanza di questa attività promossa dalla Commissione paritetica è stata messa in luce dagli esponenti dei vari gruppi consiliari. “Il metodo operativo assunto, nel rispetto del mandato conferito, si contraddistingue nel raccogliere dati oggettivi, estrapolare evidenze, formulare considerazioni di carattere generale e proporre possibili casi a titolo esemplificativo” ha spiegato Valentini. La ricognizione degli immobili comunali è stata effettuata con l’ausilio degli elenchi dell’inventario dei beni comunali. L’elenco di risulta è stato arricchito con delle indicazioni che ogni commissario ha apportato in base alle proprie conoscenze personali del territorio e degli immobili. Con l’ausilio delle mappe provinciali WebGis è stata fatta una ricognizione degli immobili per la loro puntuale localizzazione in mappa, in particolare quando la descrizione non era sufficientemente dettagliata o assente. Questo metodo ha permesso di individuare edifici non ancora inseriti in mappa ed altri che necessitano di regolarizzazioni cartografiche. L’elenco degli edifici elaborato dalla Commissione è corposo e raccoglie 90 edifici con destinazioni varie (utilizzati, sottoutilizzati, non utilizzati e ruderi). “Il primo dato che emerge quale evidenza macroscopica riguarda l’imponenza del patrimonio che sottende ad un impegno economico molto importante proveniente dalla gestione ordinaria degli immobili (utenze energia elettrica, riscaldamento, acqua, rifiuti e pulizie) e della manutenzione ordinaria e straordinaria utile alla loro conservazione. In funzione di queste evidenze si rende necessario individuare delle linee di indirizzo che aiutino a guidare l’azione amministrativa e a valorizzare il patrimonio edilizio comunale - ha spiegato il presidente della Commissione, Valentini -. Riguardo all’azione amministrativa quanto sopra diventa utile campanello d’allarme che accenda una spia rossa ogni volta che si pensa alla realizzazione di nuove strutture che andranno ad aggiungersi al corposo parco edifici ora in disponibilità del Comune con relativi oneri di gestione e manutenzione”. Fatte le necessarie analisi di cui sopra, secondo la Commissione le possibili azioni che possono essere messe in campo per valorizzare il patrimonio edilizio potrebbero essere: trasformazione d’uso; affitto; vendita e demolizione. “Siamo certi – si legge nelle conclusioni della relazione - che i valori, considerati nella sua accezione più ampia, del compendio immobiliare comunale costituiscano un patrimonio collettivo da custodire e valorizzare al meglio sotto tutti i profili siano essi economici, sociali, funzionali, storici o culturali”.

Venerdì, 23 Agosto 2019

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