Consiglio, via libera alle Consulte

Modificato lo statuto comunale. Ecco tutti i nomi dei rappresentanti all'interno di commissioni ed enti

A Ville d'Anaunia nasceranno le Consulte. Lo consente la modifica dello statuto comunale, approvata ieri sera dal consiglio che si è riunito a Palazzo Pilati. “La partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa non si può imporre o forzare. Ma si possono, anzi si devono fornire tutti gli strumenti istituzionali necessari a stimolarla” sono state le parole dell'assessore con delega ai rapporti con le Frazioni, Gloria Concini.

Questo è un punto fermo da cui dovrà partire il lavoro dell'apposita commissione che si occuperà della revisione dello statuto del Comune unico, composta da amministratori e tecnici: il presidente del consiglio Marco Benvenuti, il segretario generale Anna Maria Iob, l'assessore Concini, Samuel Valentini (gruppo Ora), Francesco Gosetti (Dinamica) e Mirko Zanolini (Insieme).

Le Consulte saranno composte da tre persone: un apposito regolamento redatto dai capigruppo definirà le modalità di elezione o nomina dei rappresentanti, oltre ai loro compiti. L'amministrazione guidata dal sindaco Francesco Facinelli intende istituire questi organi già nei prossimi mesi nelle Frazioni e nei Colomei (i quattro rioni di Tuenno).

Ma per quale motivo le Consulte nasceranno anche nei rioni del paese più popoloso (oltre 2.400 abitanti)? “Se si fosse limitata l'attivazione delle consulte alle sole frazioni che compongono il Comune, la popolazione di Tuenno avrebbe una consulta scarsamente legittimata, in quanto poco rappresentativa” ha osservato Concini, che ha aggiunto: “Paradossalmente, il consiglio comunale sarebbe più rappresentativo della Frazione di Tuenno rispetto alla Consulta stessa, dal momento che presenta ben 10 componenti che vi risiedono”. Ecco dunque spiegato il motivo del recupero della storica suddivisione di Tuenno in quartieri: “Vogliamo dare a ciascun Colomel, così come a ciascuna Frazione di Ville d'Anaunia, l'opportunità di riunire in assemblea i propri abitanti, discutere proposte, far emergere problematiche e dialogare con l'amministrazione” ha evidenziato l'assessore nel corso della presentazione. E' stato invece stralciato il capitolo che consentiva la nomina di un secondo assessore esterno.

La proposta di modifica è stata dunque approvata con i 12 voti favorevoli della maggioranza e i 6 contrari dei tre gruppi di opposizione. Con dei distinguo: Rolando Valentini (Dinamica) ha sottolineato la positività di attivare questi strumenti: “Noi stessi abbiamo fatto la stessa proposta in fase pre-elettorale, dopo aver approfondito il tema con alcuni studi. Tuttavia, non è corretto modificare lo statuto comunale con un colpo di mano, ma varrebbe forse la pena di fare degli approfondimenti. Capisco l'entusiasmo, ma così si rischia di fare un errore di superficialità”. Secondo Giuseppe Mendini (Insieme), sarebbe necessario far lavorare su questo l'apposita commissione, al fine di raggiungere la maggior condivisione possibile sul tema.

“Non c'è nulla di frettoloso in quello che proponiamo, perché arriva al termine di uno studio approfondito” è stata la replica di Concini. E il primo cittadino ha aggiunto: “Delegare la commissione nel definire questi organi rischia di allungare i tempi. Ricordo che altrove, la revisione dello statuto ha richiesto un'intera legislatura e noi non possiamo permetterci di aspettare”.

Stefano Zanini (Ora) non condivide invece l'istituzione delle consulte: “Il coinvolgimento è fondamentale, ma va cercato piuttosto tra i cittadini che condividono determinati interessi. Creare dei nuovi enti rischia infatti di appesantire la macchina amministrativa e le Comunità di Valle ne sono un esempio” sono state le sue parole. Davide Odorizzi (Ora) ha invece invitato i singoli consiglieri a rendersi portavoce delle varie frazioni.

“Istituzionalizzare la partecipazione, farla rientrare nei processi tipici dell'amministrare, significa assottigliare in modo permanente la distanza fra il Comune e la gente. Lavoriamo per questo” ha concluso l'assessore Concini.

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In apertura di seduta, il consiglio comunale ha approvato il rendiconto dell'esercizio finanziario 2015 dei tre ex Comuni che hanno dato vita alla nuova realtà amministrativa di Ville d'Anaunia. E' stato dato dunque l'ok alla variazione di bilancio per il completamento della palestra scolastica di Tuenno e per una variante alla strada di accesso del ponte di Portolo, definite “opere strategiche” sia dai membri di maggioranza sia da quelli di opposizione.

Infine, la nomina dei rappresentanti in seno a commissioni ed enti:

- Istituto comprensivo Bassa Anaunia-Tuenno: assessore all'istruzione (Maria Teresa Giuriato).

- Commissione elettorale: sindaco (Francesco Facinelli), tre componenti effettivi (Giulia Bergamo, Emilia Fondriest e Marcella Odorizzi) e altrettanti supplenti (Samuel Valentini, Michele de Concini e Danilo Zanini).

- Cda del Parco naturale Adamello-Brenta: tre membri effettivi (Francesco Facinelli, Graziano Tolve e Stefano Zanini) e tre supplenti (Giuseppe Mendini, Giuseppe Dallago e Maurizio Dalpiaz)

- Comitato di gestione della scuola dell'infanzia di Tuenno: due nominati (Elena Zeni e Adriana Martini).

- Comitato di gestione della scuola dell'infanzia di Rallo “Il nuovo germoglio”: due nominati (Matteo Mendini e Annarita Torresani).

Per le prossime sedute, il consigliere Giuseppe Mendini (Insieme) ha auspicato che la convocazione del consiglio comunale con i punti all'ordine del giorno approdi sulle bacheche comunali di tutte le frazioni, al fine di un maggiore coinvolgimento della popolazione. Proposta accolta favorevolmente dal primo cittadino.

Venerdì, 29 Luglio 2016 - Ultima modifica: Venerdì, 09 Settembre 2016

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