Tovel, annunciato uno studio di fattibilità per la messa in sicurezza della strada

L'assessore provinciale Zanotelli è intervenuta in consiglio

Ville d'Anaunia, 29 gennaio 2019 - La redazione di uno studio di fattibilità per la messa in sicurezza della strada d’accesso alla Val di Tovel è stata annunciata dall’assessore provinciale alle foreste Giulia Zanotelli, intervenuta nel corso del consiglio comunale di Ville d’Anaunia, che si è riunito lunedì sera (QUI IL VIDEO )

La seduta era stata convocata d’urgenza dal presidente dell’aula Giuseppe Mendini per l’annullamento in autotutela (e la conseguente riapprovazione) della deliberazione relativa alla riduzione parziale dell’area estrattiva in località Valgrande, nell’abitato di Tuenno, dal Piano provinciale di utilizzazione delle sostanze minerali al fine di consentire la realizzazione della bonifica bio promossa dal locale Consorzio di miglioramento fondiario. Il sindaco Francesco Facinelli ha evidenziato che l’annullamento avviene in seguito ad alcune osservazioni giunte in municipio in merito ad eventuali incompatibilità dei consiglieri, che in occasione della prima approvazione avevano partecipato al voto. Quindi il testo è stato riproposto per la riapprovazione (avvenuta al termine della discussione con due astensioni dei gruppi Dinamica e Insieme verso il futuro).

Il consigliere Rolando Valentini (Dinamica) ha commentato che l’amministrazione sta trascinando l’ente in un’attività (quella agricola) che non dovrebbe essere propria del Comune: “La strada è in salita e presenta non poche difficoltà. I consiglieri interessati direttamente dalle deliberazioni dovrebbero sapere che sono tenuti a lasciare l’aula”. Samuel Valentini (Ora) ha chiesto informazioni su tempistiche e prossimi step per il via alla bonifica. Facinelli ha evidenziato che l’attenzione è massima sulle operazioni tecniche riguardanti l’iniziativa nella quale rientrano alcune particelle di proprietà comunale: “Troveremo il metodo giusto per elaborare un bando per l’assegnazione dei terreni in affitto, che avrà un valore di tipo sociale per la comunità. L’operazione ha già ottenuto il pareri forestali ed ora parteciperà al bando sul Psr che scade il 28 febbraio”. Stefano Zanini (Ora) ha affermato che l’amministrazione ha parlato più volte di coinvolgimento del consiglio e della formazione di una commissione ad hoc per l’elaborazione del bando ma nulla è stato fatto: “Siamo disponibili al dialogo, ma questo diventa sempre più difficile. Ancora oggi non sappiamo come sarà gestita dal Comune questa area, la discussione politica andava affrontata prima. Secondo il nostro gruppo sarebbe stato preferibile alienare l’area pubblica (investendo i fondi nel sociale) perché il Comune non si occupa dell’attività agricola e dunque non sarà facile gestire la questione. Nutriamo qualche dubbio anche sulle spese”. Facinelli ha spiegato che in questa fase si stanno affrontando i cavilli tecnici, e non sarebbe corretto parlare della gestione prima di sapere se il progetto (che necessita dell’approvazione da parte della giunta provinciale) potrà essere realizzato: “Gli affittuari saranno individuati sulla base dei criteri contenuti nel bando che verrà elaborato dalla commissione. I terreni aumenteranno di valore dopo l’operazione e a quel punto non è escluso che possa anche essere valutata l’alienazione”. Rolando Valentini ha affermato che la discussione in consiglio non va aperta solo a ragionamenti fatti: “Per la pianificazione urbanistica serve un approccio più ragionato e serio”. L’assessore all’agricoltura Tiziano Ioris ha ribattuto che è il Cmf ad occuparsi del progetto che interessa anche alcuni terreni di proprietà comunale, ma che l’area rimane al momento di proprietà pubblica. Samuel Valentini ha sottolineato che il consiglio al momento non dispone degli elementi necessari per esprimersi a favore o contro il progetto. Infine, il presidente Mendini ha comunicato che le osservazioni saranno inviate ai consiglieri assieme alle firme raccolte dal comitato contrario alla bonifica bio.

Documento unico di programmazione.

Il sindaco Francesco Facinelli ha presentato i principali contenuti del Dup in vista dell’approvazione del bilancio in programma a fine febbraio. Gli interventi pubblici finanziati sono: Casa Grandi, piazzale delle scuole di Tuenno, reti dell’illuminazione da ammodernare, acquisto di un immobile per il cantiere comunale, asfaltature, allargamento del sottopasso interseo, pavimentazione della strada lungolago, realizzazione della piazza di Rallo, rifacimento del cimitero di Tuenno, realizzazione di una casetta nel parco dei Diritti umani, completamento dell’area sportiva, quarto lotto del marciapiede a Campo e in via 4 ville e via Leonardi a Tuenno, sistemazione della piazza di Tassullo, sistemazione della strada Portolo-Segno, riqualificazione dell’area malghetto di Tassullo e ristrutturazione delle ex scuole di Nanno.

Interventi straordinari e di somma urgenza: riqualificazione delle caserme dei vigili del fuoco volontari, interventi sul rio Riddi nel centro abitato di Tuenno e rifacimento della strada verso malga Tuena. Interventi sul Psr: riqualificazione dei pascoli di Pra de Dont e malga Tuena con il rifacimento delle staccionate e il sentiero della Centa.

Opere in corso di esecuzione: bacino idroelettrico di Santa Giustina, centrale su rio Paglia, piazza Cristani a Rallo, rifacimento del cimitero di Tuenno e interventi in somma urgenza.

Le entrate appaiono in aumento: 17,498 milioni contro i 16,396 del 2018, nonostante i tributi siano passati da 1,4 milioni a 1,3 milioni di euro.

Infine, Facinelli ha ricordato che sul sito è possibile accedere al progetto GestiAmo, attraverso il quale è possibile verificare in maniera puntuale il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’amministrazione comunale.

Chiusura val di Tovel.

L’assessore provinciale con delega alle foreste Giulia Zanotelli è intervenuta in consiglio per affrontare la questione relativa alla chiusura della strada d’accesso alla Val di Tovel per motivi di sicurezza, in seguito al maltempo di fine ottobre. In apertura dell’incontro il presidente Giuseppe Mendini ha chiesto l’intervento della Provincia per la sistemazione dell’incrocio di Talao (teatro di diversi incidenti) dopo l’approvazione unanime della mozione nel corso della precedente seduta.

Il sindaco Francesco Facinelli ha fatto il punto della situazione sulla questione Tovel: dopo gli eventi del 29 ottobre con frane e smottamenti in Val di Tovel è stata ripristinata la viabilità grazie all’intervento del Servizio strade in sinergia con il Comune, ma è scattato anche l’allarme sicurezza per via della tenuta della parete rocciosa. Per questo è entrata in vigore l’ordinanza del presidente della Provincia che ha disposto la chiusura dell’arteria fino al 30 aprile. “In val di Tovel – ha ricordato il primo cittadino – sono presenti attività imprenditoriali e servizi che interessano l’intera comunità (ad esempio le opere di presa dell’acquedotto). Inoltre non è possibile avviare i lavori per il rifacimento della strada verso malga Tuena, che è franata. È dunque importante capire quali siano le prospettive anche per la destagionalizzione dell’attività turistica, che interessa l’intero Trentino”.

L’assessore Zanotelli ha messo in luce le pesanti conseguenze legate al maltempo che hanno interessato l’intero territorio provinciale: ci sono state due vittime, 3,3 milioni di metri cubi di alberi schiantati su 19mila ettari e decine di persone hanno perso le loro abitazioni. “In merito a Tovel ho già avuto diversi confronti con il sindaco, gli amministratori comunali (anche in sede di giunta) e alcuni operatori turistici. Al di là del ruolo che rivesto, è evidente il legame affettivo verso quell’area” ha detto Zanotelli, che ha ricordato come la chiusura della strada derivi da un decreto del presidente della giunta provinciale risalente al 1995. “Sono trent’anni che la strada è interessata da queste problematiche. La volontà dell’attuale amministrazione provinciale è di impegnarsi nella redazione di uno studio di fattibilità per la messa in sicurezza della strada che sarà pronto nel giro di tre mesi. Sono umanamente dispiaciuta di alcune uscite sulla stampa, nonostante sia proprio questa giunta - a due mesi dal suo insediamento – a prendersi seriamente carico della questione dopo 30 anni di silenzio. Alcune affermazioni sui giornali, accanto a quelle dell’Apt che non ha mai proposto un progetto di sviluppo turistico per Tovel, mi sono sembrate poco opportune. Non abbiamo nessuna intenzione di chiudere le strade per frenare lo sviluppo turistico di Tovel o mettere in difficoltà gli operatori”.

Gli interventi da realizzare saranno di una certa rilevanza dal punto di vista economico: “Al termine dello studio di fattibilità, che sarà realizzato anche con l’impiego di droni, la Provincia dovrà capire fino a che punto potrà spingersi per garantire la riapertura della strada. Gli interventi da realizzare avranno un certo impatto ambientale, per cui sarà necessario avviare un’operazione coinvolgimento sulle modalità di sviluppo dell’area, che va snaturata il meno possibile”.

L’assessore Sergio Larcher ha spiegato che nella prima riunione tecnica alla quale ha partecipato in Provincia ha ricevuto un messaggio allarmante: “Era stato fatto capire che fino alla riapertura ad aprile non sarebbe stato fatto nulla. Ero sconfortato, per questo ho minacciato di dimettermi e la situazione è cambiata in occasione della riunione successiva, dove ci è stata riferita la volontà di realizzare uno studio. Non c’è mai stato un attacco politico, ma ho lavorato nell’interesse della comunità, e credo che un risultato ci sia stato”.

È spettato al direttore del Servizio gestione strade Filiberto Bolego (affiancato dal dott. Franceschini del servizio geologico) illustrare l’iniziativa prevista dalla Provincia: “Per l’attività di indagine sarà fatta una ricognizione anche con l’impiego di droni, per effettuare i rilievi della parete rocciosa, tra località Santa Emerenziana e il Capriolo che presenta alcune criticità. Per avere un quadro completo delle caratteristiche morfologiche e della situazione geomeccanica sarà impiegato anche il laser scanner, mentre proseguiranno le indagini in parete da parte degli specialisti per riconoscere i volumi più instabili. In base agli elementi raccolti, verranno studiate le opere di difesa per mitigare il rischio rispetto alle condizioni attuali. Puntiamo a completare l’indagine in tre mesi, ma il lavoro dipenderà dall’andamento stagionale”. Già in novembre e dicembre erano stati effettuati rilievi mirati in alcune porzioni della gola di roccia, specialmente in sinistra orografica, mentre all’altezza dell’edicola della Madonnina sono stati effettuati degli interventi di disgaggio e demolizione di alcuni volumi.

Il consigliere Rolando Valentini (Dinamica) ha affermato che ci si deve impegnare nella risoluzione del problema piuttosto che nella ricerca di visibilità e che il consiglio comunale è il luogo più adatto dove affrontare le problematiche. Valentini ha dunque consegnato all’assessore Zanotelli un documento che raccoglie 19 elementi della Val di Tovel che meritano attenzione: dal turismo agli acquedotti di più Comuni. L’idea lanciata dal consigliere è che il Comune anticipi i fondi per i lavori, alla luce degli interessi collettivi che riguardano l’area.

Stefano Zanini (Ora) ha sottolineato l’importanza di discutere senza polemiche, ricordando che la problematica interessa l’intera Provincia dato che Tovel è una delle principali attrazioni naturalistiche del Trentino: “Le persone si interrogano se le chiusure invernali proseguiranno anche nei prossimi anni, fa piacere che venga avviato uno studio”. Samuel Valentini (Ora) ha messo in luce le presenze turistiche in crescita, a testimonianza della forte attrattiva rappresentata da Tovel che “è un punto di interesse provinciale”. Michele de Concini (Costruiamo il nostro futuro) ha parlato delle gravi conseguenze causate dal maltempo in Trentino e si è detto felice che venga finalmente avviato uno studio serio, al quale seguirà l’individuazione della miglior soluzione per la messa in sicurezza della zona. L’assessore Larcher ha chiesto che l’amministrazione sia resa partecipe e si è detto disponibile a collaborare contribuendo anche con delle idee. La sua richiesta è stata quella di anticipare la riapertura della strada per consentire l’avvio della stagione turistica programmata. Graziano Tolve (Costruiamo) ha parlato dell’importanza di Tovel per la comunità di Ville d’Anaunia e ha parlato del progetto partecipato che è stato avviato dall’amministrazione per lo sviluppo sostenibile del territorio. La vicesindaco Romina Menapace ha invece parlato della necessità di continuare a lavorare sull’elaborazione di un piano turistico per Tovel ed ha chiesto rassicurazioni sul sostegno della Provincia al piano di mobilità avviato lo scorso anno.

Zanotelli ha quindi evidenziato la necessità di preservare il più possibile la val di Tovel e si è detta disponibile a farsi portavoce delle istanze emerse in consiglio comunale: “Il dialogo tra la Provincia e il territorio deve proseguire. Rimango disponibile al confronto”.

Martedì, 29 Gennaio 2019

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