Tassullo, il muro dei beni comuni

Arricchito di nuove piastrelle dai ragazzi di quinta elementare: valorizzati i personaggi storici

Ville d'Anaunia, 22 giugno 2018 - Fantasia, curiosità e sedici piastrelle di terracotta. Grazie a questi elementi è stato arricchito di nuovi tasselli il “Muro dei beni comuni” della scuola elementare di Tassullo, nell'ambito dell'ormai tradizionale progetto sviluppato dagli alunni di quinta. “Così lasciano una traccia del loro passaggio nell'istituto” sorride l'insegnante Lucia Grandi, che ha curato l'iniziativa con la collaborazione dei colleghi Fabio Marinelli, Mauro Dalpiaz e Ilaria Bruni.

Si tratta di una sorta di rito di passaggio prima di approdare alle scuole medie, lanciato nell'anno scolastico 2011/2012 da Marco Benvenuti, oggi presidente del consiglio comunale uscente del Comune di Ville d'Anaunia. Quello era l'anno del referendum sull'acqua pubblica e “subito l'idea fu accolta positivamente dagli insegnanti” ricorda Benvenuti, che osserva: “Un ragionamento fondato sui beni comuni non può che essere orientato alla totalità della nostra vita quotidiana, guardando alla tutela dell'ambiente, degli spazi urbani, ma anche all'organizzazione delle attività produttive e ai saperi”.

Dall'acqua all'aria, fino ai saperi passando per il patrimonio culturale del territorio: i temi approfonditi nel corso degli anni sono i più diversi. Prima della fine della scuola i ragazzi si sono stavolta si sono occupati invece dei personaggi di rilievo originari dei paesi della zona. “Le idee e le opere frutto dell'impegno di questi nostri concittadini sono un bene comune prezioso che meritava di essere valorizzato” sottolinea la maestra Grandi.

Per questo i ragazzi di quinta hanno compiuto le ricerche con l'aiuto del bibliotecario Marcello Ranieri. Ecco dunque gli otto personaggi scelti: Adolfo Menapace di Tassullo (scomparso nel 2014, fu insegnante e dirigente scolastico a Tassullo; tra le sue opere si ricorda “Ieri e oggi: le Quattro Ville nel tempo”); Luigi Menapace di Rallo (nato nel 1907 e morto nel 1999, fu il primo presidente del consiglio regionale del Trentino Alto Adige); Giuseppe Dal Rì di Pavillo (nato nel 1882 e morto nel 1954, grande conoscitore di economia e storia trentina); don Giuseppe Pinamonti di Rallo (nato nel 1783 e morto nel 1848, progettò la costruzione dell'acquedotto per irrigare i campi nel territorio di Cles, Tuenno, Tassullo e Nanno); Carlo Pinamonti (realizzò il progetto del fratello don Giuseppe Pinamonti); Carlo Antonio Pilati di Tassullo (nato nel 1733 e morto nel 1802, fu giurista, storico e pubblicista, il suo saggio più celebre è “Di una riforma d'Italia, ossia dei mezzi di riformare i più cattivi costumi e le perniciose leggi d'Italia”); Gian Andrea Cristani di Rallo (nato nel 1707, canonico a Salisburgo, tra le sue opere si ricorda “Avvisi alla gente di campagna per bene educare la gioventù rispetto all'agricoltura”); Cristoforo Busetti di Rallo (nato nel 1540, scrisse “Il canzoniere” ed è detto “Il Petrarca dei Nauni”).

Il muro esterno dell'istituito scolastico si è dunque arricchito di sedici nuove piastrelle: due per ogni personaggio al fine di presentare il ritratto accompagnato dalla spiegazione. Ogni opera è stata peraltro firmata dai piccoli autori Antonio, Aurora, Behie, Daniel, Elisabetta, Ilaria, Leonardo, Marco, Mario, Martina, Massimiliano, Matteo, Nicole, Ryan, Sabrina e Silvia. I ragazzi hanno seguito un breve corso di decorazione su ceramica a cura dell'hobbista Paola Bertolini. Al termine della decorazione, le piastrelle sono state cotte a 980 gradi nel forno presente a Palazzo Pilati e infine appese al muro del Beni Comune nel corso di una partecipata cerimonia alla quale ha preso parte – tra gli altri – l'assessora alla cultura Maria Teresa Giuriato.

Venerdì, 22 Giugno 2018 - Ultima modifica: Mercoledì, 11 Luglio 2018

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