Revamping di Santa Emerenziana 1

La vista del Consiglio Comunale di Ville d'Anaunia e Cles a conclusione dei lavori.

REDATTO: ing. Paola Dallago -SERVIZIO TECNICO SETTORE LAVORI PUBBLICI

PREMESSA.
L'impianto idroelettrico S. Emerenziana l, risalente agli inizi del '900, è stato oggetto nel corso degli anni di diversi interventi di ammodernamento (1934 -1950 circa -1974).
L'ultimo tangibile intorno agli anni 1990, quando molte opere di centrale sono state rimesse a nuovo, è stata rifatta la condotta forzata e il dissabbiatore e presa in alveo.

Allo stato attuale, dopo 25 anni, è sorta la necessità di intervenire per consentire il prolungamento di vita della stessa. Questo perché consci di produrre energia elettrica con rendimenti molto bassi ed eventuali guasti all'automazione elettrica di centrale potrebbero portare allo spegnimento della stessa per impossibilità nel reperire i ricambi.
A partire dal 2014 sono stati fatti numerosi interventi di notevole importanza, tra cui l'intera
motorizzazione delle paratoie, gestione e telecontrollo dell'opera di presa, pulizia canale di adduzione, posa dorsale fibra ottica, etc.

LA CENTRALE SANTA EMERENZIANA l.
La centrale si compone di due fabbricati, il primo (più grande) contenente la sala macchine ed i trasformatori, mentre il secondo (più piccolo) contiene l'interfaccia con la rete di distribuzione, un piccolo magazzino ed una cabina elettrica di AIR dove avviene la consegna dell'energia prodotta.
In centrale è ancora presente una vecchia turbina ad asse orizzontale a doppia girante installata in origine che è di fabbricazione ottocentesca (1892 - prodotto Siemens), della quale la Sovraintendenza Beni Culturali della PAT ha accertato l'interesse storico artistico.

Inoltre erano presenti due turbine Francis della DE-PRETTO da 480 kW con svariati anni di utilizzo alle spalle(anni '70).

Il rendimento delle stesse era decaduto negli anni per usura.
Infatti prima di progettare l'intervento, poi eseguito, vennero fatti sia degli studi preliminari di fattibilità con vari livelli d'intervento sia delle verifiche di rendimento in termini di produzione, analizzando nel contempo lo stato di usura delle giranti e delle due volute.
Le turbine erano gestite con sistemi di automazione Siemens/De-Pretto non più in produzione, i cui pezzi di ricambio non erano più rinvenibili in commercio; tutta la quadristica risultava fuori norma tanto che negli ultimi anni sono state operate continue manomissioni bypassando varie schede di controllo.

IL PROGETTO.

Alla luce degli studi, delle valutazioni tecniche condotte, si è optato per l'intera sostituzione delle opere elettromeccaniche di centrale: turbina, alternatore, trasformatore, quadri BT, quadri MT, etc.
La centrale ha una concessione classificata come "piccola derivazione", la quale permette di derivare una portata massima di 900 1/s ed è valida fino al 31.12.2018. Questa considera un salto lordo di 113.22 m e di conseguenza la potenza massima nominale è di 889 kW.
La produzione di energia elettrica media storica, nel decennio 2003-2012, è stata di 5.000.000 kWh.
Con il seguente revamping di centrale si prevede un sensibile aumento della produzione di energia e relativi introiti economici, che ne conseguiranno, per il Comune di Cles ed il Comune di Tuenno, il tutto naturalmente legato alla disponibilità d'acqua; (DMV, prelievi Consorzi, piovosità stagionate, ecc.)
Con l'intervento di manutenzione straordinaria delle opere elettromeccaniche si prevede di elaborare tutta la portata concessionata, portando pertanto la produzione ad almeno 5.700.000 kWh/anno

L'intervento proposto prevede:
- dimissione e rimozione di tutta la quadristica di controllo ed automazione, liberando così un'ampia
porzione di immobile sia al PT che nel locale sovrastante i trasformatori
- rimozione con successivo recupero di una delle due turbine
- realizzazione in interrato della camera di appoggio della nuova turbina Pelton, con creazione di passaggi in passerelle in CA per fruire del locale
- installazione di un nuovo carroponte dimensionato per i nuovi carichi

Dati tecnici

TURBINA PELTON -turbina ad asse
verticale a 5 getti ^ potenza nominale 889RW
ALTERNATORE -. generatore sincrono Marcili 1400 RVA N. rpm 500

PROGETTISTA OPERE ELETTROMECCANICHE: ing. Paola Dallago - P.i. Remo Noldin - UTC Cles
PROGETTISTA OPERE EDILI; ing. Alberto
Zambotti-STUDIO TRE-Cles
DIRETTORE DEI LAVORI: ing. Alberto
Zambotti-STUDIO TRE-Cles
DIRETTORE OPERATIVO: p.i. Remo Noldin
- UTC Cles - Ing. Marco Balduzzo - Tecnoenergia Trento

COSTRUTTORE ELETTROMECCANICHE: BRIDA MAIERHOFER di Tassullo - Ville d'Anaunia - TN e BEROS di
Lavis-TN (in subappalto)

OPERE EDILI: SEPPI MARCO E GEOM. FRANCO - Rallo -Ville d'Anaunia -TN

OPERE DA FABBRO - CARPENTERI LEGGERA: DESTEFANI RENZO E FIGLI - CLES
OPERE DA PITTORE: Filati Patrizio - Cles
OPERE MINORI ED ALLESTIMENTI: Cantiere comunale di Cles

COSTI.
Opere elettromeccaniche (turbina, generatore, etc) €270.000,00
Rimozione tratto finale condotta forzata e rimodellamento €25.000,00
Impianto oleodinamico €20.000,00
Quadri elettrici di potenza, automazione e controllo €150.000,00
Consegna documentazione AS BUILT €20.000,00
Oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d'asta € 10.000,00
Totale (IVA esclusa) € 495.000,00
Somme a disposizione (iva, spese tecniche, carroponte, lavori in economia ) € 375.000,00

Totale € 870.000.00

STORIA DELLA CENTRALE SANTA EMERENZIANA
Le centrali idroelettriche di Santa Emerenziana 1 e 2 ubicate in Val dei Mulini cc Tuenno in Ville d'Anaunia hanno una loro cronistoria.
Nel 1990 i comuni di classe Tuenno decidevano di diventare produttori di energia elettrica al pari di altri 30 comuni Trentini programmando la realizzazione di una centrale con produzione di energia elettrica propria.

L'investimento finanziario era notevole e non era possibile disporre di finanziamenti esterni, per cui i due
comuni decisero di mettere insieme le loro risorse, 2/3 del capitale Cles e 1/3 Tuenno per realizzare quest'opera che avrebbe portato alla comunità progresso e ricchezza.
Questo è stato per le nostre comunità un primo esempio di opera sovra comunale, in cui due comuni hanno unito le proprie risorse finanziarie per la realizzazione di un'opera di grande rilevanza. Non solo. Per la successiva gestione dell'impianto idroelettrico i due comuni istituirono un consorzio, sull'onda di quello spirito cooperativistico che in quel periodo portò a importantissime iniziative.
La centrale Santa Emerenziana l entrò in funzione nel 1901, utilizzando la concessione di derivazione dal torrente Tresenga di 550 litri di acqua al secondo per far funzionare con un salto di 112 metri una turbina Pelton (ruota con pale) a doppio getto e quindi un alternatore da 500 kVA che produceva energia elettrica a
42 HZ e 3600 Volt.
Nel 1930 i comuni chiedevano e ottenevano l'aumento della derivazione d'acqua a 900 litri al secondo e ciò
permetteva di portare la potenza prodotta a 900 kW mediante due nuove turbine Francis (a chiocciola) e due alternatori da 500 kVA .
In quegli anni veniva pure potenziato il canale di adduzione dell'acqua, lungo 1693 metri, dall'opera di presa in Val di Tovel lago San Lorenzo, alla vasca di carico sopra la centrate Santa Emerenziana da dove parte la condotta forzata.
Nel 1960 i due comuni realizzavano sempre assieme una seconda centralina in cascata alla prima, utilizzando la medesima acqua e un salto di 54 metri, la centrale Santa Emerenziana 2, posta lungo il torrente Tresenga subito a valle della strada provinciale, entrata in funzione nel 1962 con una turbina
Francis e un alternatore da 500 kVA.
Nel 1964, con la nazionalizzazione delle centrali e delle reti elettriche, il Consorzio Idroelettrico dei comuni di Cles e Tuenno veniva sciolto e nella gestione delle centrali subentrava direttamente il comune di Cles, rimanendo pur sempre la ripartizione dell'energia prodotta 2/3 al comune di Cles e 1/3 a quello di Tuenno,
per i loro autoconsumi e per la cessione ai censiti mediante le rispettive aziende elettriche comunali. La gestione delle due centraline era invece assegnata completamente al comune di Cles.
Per il controllo del funzionamento degli impianti di produzione erano impiegati cinque turnisti che facevano servizio giorno e notte 24 ore su 24. Ogni volta che sorgevano anomalie o veniva a mancare la tensione della rete ENEL la centrale si fermava e per farla ripartire occorreva l'intervento manuale dell'operatore.
L'energia prodotta variava secondo la piovosità, si passava da una produzione di quattro, cinque milioni di kilowattora ai sette, otto milioni nelle annate caratterizzate da abbondanti precipitazioni.
Nel 1990 la collaborazione finanziaria fra i comuni di Cles e Tuenno permetteva di intervenire globalmente sugli impianti di produzione rinnovando la parte elettromeccanica delle centraline in modo da automatizzarle, intervenendo alt'opera di presa con sgrigliatori automatici, consolidando il canale di carico, posando la nuova condotta forzata, sostituendo i regolatori di velocità e gli alternatori, sostituendo la quadristica e unificando la tensione di connessione a 20 kV, per un investimento di cinque miliardi di lire di cui parte finanziati con i fondi a favore degli interventi energetici. Il funzionamento detl'impianto è stato
reso automatico/ cioè governato da computer adibito al controllo dei parametri delle macchine nonché l'avviamento automatico. Da tale data le segnalazioni di eventuali anomalie sono inviate al personale reperibile e il personale fisso in centrale non è più necessario.
Nel 2007 i comuni di Cles e Tuenno sfruttando gli incentivi dei certificati verdi per le fonti rinnovabili emessi
Gestore dei servizi energetici (GSE) hanno modernizzato la centrale Santa Emerenziana 2. E' stata sostituita la turbina Francis con due turbine Pelton a 4 getti collegato a due generatori da 250 kVA in bassa tensione che garantiscono un netto miglioramento dell'efficienza alle medie e basse portate.
Nel 2017, sfruttando gli incentivi del GSE, i comuni di Cles e Ville d'Anaunia hanno finanziato e realizzato il revamping (riammodernamento) della centrate Santa Emerenziana l, l'intervento non era più prorogabile a causa dell'usura delle turbine Francis e dell'impossibilìtà a reperire sul mercato le schede in tecnica
analogica dei regolatori idraulici e dei sistemi di controllo delle macchine. Al posto delle turbine Francis per migliorare i rendimenti alle basse portate si è installata una unica turbina Pelton a 5 getti costruita dalla locate ditta Maierhofer Brida, coltegata a un generatore Marelli da 1400 kVA, la centrale è gestita mediante
Software dedicato in tecnologia digitale, i collegamenti tra le centrali e l'opera di presa sono realizzati con fibra ottica, i scegnali, gli allarmi e le misure sono trasmessi in remoto tramite rete 4G.

Giovedì, 25 Ottobre 2018

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