Piano di riordino per progetto "Bio": impegno politico del Consiglio comunale

Al dimissionario Benvenuti subentra il consigliere Maurizio Dalpiaz

Ville d'Anaunia, 25 luglio 2018 – In attesa della nomina del nuovo presidente del consiglio comunale (in occasione della prossima seduta), dopo le dimissioni dell'uscente Marco Benvenuti per motivi personali in aula ha fatto il suo ingresso Maurizio Dalpiaz (primo dei non eletti della lista “Costruiamo il nostro futuro”). Il vicepresidente Giuseppe Mendini e il sindaco Francesco Facinelli hanno dato il benvenuto al neoconsigliere, augurandogli buon lavoro.

Intanto, nel corso dell'ultima seduta di consiglio l'aula ha autorizzato il primo cittadino alla sottoscrizione del documento di adesione al piano di riordino e alla proposta di coltivazione con il sistema biologico formulata dal Consorzio di miglioramento fondiario di Tuenno. Dopo un'articolata discussione è arrivato il via libera con il voto di astensione dei gruppi “Dinamica” e “Insieme verso il futuro” con i consiglieri Mendini e Rolando Valentini. Il piano di riordino di 200mila metri a monte dell'abitato, coinvolge circa 24mila metri di bosco di proprietà pubblica nelle zone “Cava” e “Ciaretar” per omogenizzare il profilo del terreno. “Si tratta di un'adesione preliminare al progetto per poter procedere con le richieste di contributo in Provincia per il riordino e la bonifica” ha spiegato Facinelli in aula.

Al fine di realizzare l'operazione sarà necessaria una variante urbanistica per il cambio di coltura che sarà approvata successivamente in aula. “L'adesione al progetto da parte del Comune sarà formalizzata dal consiglio una volta in cui Piazza Dante avrà deliberato in merito alla concessione del contributo - ha aggiunto il sindaco -. Nel frattempo avremo dunque il tempo di valutare in quale forma partecipare al progetto”. L'assessore con delega all'agricoltura Tiziano Ioris ha dunque evidenziato come questo sia il primo progetto per lo sviluppo del metodo biologico sul territorio di Ville d'Anaunia, mentre i Consorzi di miglioramento fondiario stanno lavorando anche sulle aree Masere (Nanno) e a nord di Pavillo: “Il Comune non può esimersi dall'essere coinvolto in queste iniziative su cui abbiamo reso partecipe il consiglio in maniera trasparente”.

Il capogruppo di Ora Stefano Zanini ha evidenziato la positività dell'intervento, di cui è si è discusso anche in seduta informale, ma ha anche messo in luce le criticità rilevate dagli uffici comunali, che non hanno dato il parere favorevole di regolarità tecnico-amministrativa di fronte alle scarse informazioni su eventuali futuri impegni finanziari. “L'adesione al piano così come è stata formulata è troppo stringente e, di fronte alle osservazioni degli uffici (dunque per motivi tecnici e non politici), abbiamo deciso di astenerci” sono state le parole di Zanini. Rolando Valentini (Dinamica) ha osservato invece come il piano riguardi tutti i cittadini, rilevando “un difetto nell'approccio a questa tematica, con criticità sul fronte della convivenza tra agricoltura e società civile. Crediamo nel progetto bio, che deve essere gestito direttamente dal comparto agricolo preservando il valore del bosco; sulla base delle ipotesi di gestione della superficie pubblica che sono state fatte, crediamo ci sia stata un'accelerazione da parte dell'amministrazione che non offre i presupposti per dare parere favorevole alla delibera, anche a fronte di alcuni aspetti di tipo formale”.

Il segretario generale Anna Maria Iob ha dunque formulato una proposta alternativa – ritenuta formalmente più adeguata – del modulo di adesione all'iniziativa del Cmf di Tuenno. Un documento che rappresenta un impegno politico, che ha ricevuto il parere favorevole dell'aula, con i voti positivi dei gruppi “Costruiamo” e “Ora” e l'astensione di “Dinamica” e “Insieme”.

Una dichiarazione di intenti dunque all'inclusione della particella di proprietà pubblica nel perimetro del piano di riordino, che per il momento non prevede l'impegno all'assunzione di costi, investimenti e oneri finanziari che – per ora – non sono stati quantificati. “L'importante è che ci sia un'adesione di tipo politico all'iniziativa, per poter avviare l'iter procedurale” ha affermato il vicesindaco Romina Menapace, mentre l'assessore Ioris ha evidenziato come non sia possibile per il momento fare delle valutazioni di tipo economico: “Ad oggi disponiamo solo di stime. Quando la Provincia avrà concesso il finanziamento potremo fare dei ragionamenti e inserire le cifre a bilancio”. Anche Facinelli ha parlato dell'importanza di dare un voto favorevole all'iniziativa sul fronte politico, per consentire al Cmf di avviare l'iter procedurale, al quale seguirà un confronto tecnico e operativo per la gestione. L'assessore ai lavori pubblici Sergio Larcher ha ricordato la positività dell'iniziativa che favorisce la coltivazione biologica e punta ad “allontanare” le coltivazioni dal centro abitato. Un intervento condiviso da Zanini (Ora): “Con il parere tecnico favorevole, mi auguro vengano avviati tutti i provvedimenti necessari per fare in modo che l'iniziativa venga realizzata”.

L'aula ha approvato inoltre all'unanimità il progetto sperimentale di mobilità sostenibile in Val di Tovel, con la realizzazione del parcheggio di attestamento nell'area ex Russia di Tuenno, presentato dall'assessore Gloria Concini. Via libera anche a variazione di bilancio, alla variante non sostanziale ai Prg di Tuenno, Tassullo e Nanno che recepisce le richieste dei privati sulla non edificabilità di alcuni terreni agricoli. 

Mercoledì, 25 Luglio 2018

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