Municipio a Casa Grandi, svelato il progetto preliminare

Riorganizzazione degli spazi e piazze con diverse altezze. Il sindaco: "Sportelli periferici garantiti"

Ville d’Anaunia, 6 dicembre 2017 - È allo studio una riorganizzazione complessiva di Casa Grandi, che si appresta a diventare il nuovo municipio del Comune di Ville d’Anaunia. La struttura – che si sviluppa su quattro piani – oggi ospita la biblioteca e il servizio forestale, ma in futuro accoglierà gli offici attualmente ubicati in piazza Liberazione in un edificio ritenuto troppo piccolo rispetto alle necessità della struttura (basti pensare che l’archivio è dislocato in uno spazio in affitto). “Un’operazione che vuole valorizzare la funzionalità della struttura, qualunque sarà il volere dei cittadini in merito alla dislocazione dei servizi nelle tre sedi. Nessuna ipotesi è esclusa (compresa quella di portare tutti i servizi sotto un unico tetto), ma di certo uno sportello per le pratiche più importanti sarà mantenuto in tutti gli ex municipi” ha sottolineato il sindaco Francesco Facinelli.

Una prima ipotesi progettuale è stata presentata in consiglio comunale dall’architetto Mirko Franzoso (al quale l’amministrazione comunale ha affidato l’incarico) supportato dal collega Mauro Marinelli. I due professionisti hanno elaborato un’ipotesi di interventi che non riguarda solo gli interni di Casa Grandi, ma anche la vasta area verde sulla quale si affaccia. “Si tratta di uno spazio ampio circa 3.000 metri con un dislivello pari a 4 metri - ha spiegato Franzoso in aula -. Per questo motivo si è pensato di ricavare delle piazze su diversi livelli, al fine di far percepire come meno estesa questa area”. Una delle sfide più interessanti riguarda la necessità di far percepire la struttura come meno periferica rispetto al centro storico, oltre che renderla attrattiva che per le tantissime persone che frequentano la val di Tovel (casa Grandi non è distante dallo svincolo che porta nella splendida area naturalistica).

Per quanto riguarda gli interni e l’organizzazione degli spazi, secondo il progettista si dovranno recuperare le caratteristiche originarie dell’edificio, al fine di renderlo più funzionale anche per quanto riguarda gli aspetti legati all’illuminazione. Al piano terra sarà collocata una piccola reception, oltre a ufficio finanziario e archivio; al primo piano uffici protocollo, anagrafe e segreteria, un piccolo archivio, ufficio del sindaco e sala giunta; al secondo piano rimarrà la biblioteca e nel sottotetto saranno ricavati gli spazi per forestale e sala riunioni.

“Quello che attualmente è percepito come un piazzale verde sul retro diventerà l’ingresso principale del municipio – ha spiegato l’architetto Franzoso -. Saranno ricavati circa 40 parcheggi, mentre la grande area sarà suddivisa in diverse porzioni che diventeranno piazze con pavimentazioni e funzioni diverse, distribuite su diverse altezze, anche per evitare una sensazione di vuoto e facilitare l’ingresso da parte dei disabili. L’importante dislivello dell’area è un vincolo che si è voluto sfuttare come un’opportunità progettuale”.

Tra gli altri interventi previsti c’è anche l’apertura di due passaggi pedonali: uno verso via Salamna e l’altro verso la fermata degli autobus più a monte per favorire il collegamento di Casa Grandi con il centro storico.

L’intero consiglio ha ascoltato con grande interesse la presentazione del progetto preliminare da parte dei due professionisti. “Una proposta che non guarda alla sola organizzazione degli interni, e punta a facilitare l’ingresso nella futura casa della comunità da parte di tutti i cittadini” ha osservato l’assessore ai lavori pubblici Sergio Larcher. Il consigliere Rolando Valentini (Dinamica) ha espresso la necessità di concentrare l'attenzione sulla parte interna in quanto <è evidente che servono spazi adeguati per gli uffici comunali. Chiedo che venga fatta un’analisi della frequentazione dei singoli uffici da parte del pubblico al fine di dare la giusta e adeguata collocazione ai vari servizi in termini di fruibilità per le persone. L'Amministrazione si pronunci sull'organizzazione e dislocazione degli uffici comunali, se vengono confermate le tre attuali sedi o altro”. Secondo i progettisti esiste la possibilità di spostare l’ufficio tributi da Nanno al piano terra di Casa Grandi e l’ufficio tecnico da Palazzo Pilati a Tassullo al secondo piano del nuovo municipio, al posto della biblioteca. “E’ importante che eventuali nuovi spostamenti non comportino un aumento dei costi, per questo è bene valutare attentamente la distribuzione degli spazi nella struttura” hanno affermato i consiglieri Samuel Valentini e Stefano Zanini (Ora). Graziano Tolve (Costruiamo), infine, ha chiesto che le aree ricavate nella parte esterna siano polifunzionali ad esempio per attività quali esposizioni, incontri all'aperto o installazioni di coperture temporanee: “Auspichiamo che il verde prevalga sulla superficie dell'area, con ampie zone d'ombra e panchine”.

Tra le altre cose, il consiglio ha approvato (con l’astensione delle minoranze) una variazione di bilancio che prevede anche un aumento degli importi per la videosorveglianza, dopo l’elaborazione di un progetto che prevede l’installazione degli occhi elettronici all’ingresso dei paesi e all’imbocco della Val di Tovel. Le telecamere saranno dotate di uno speciale software per il riconoscimento delle targhe. Via libera (all’unanimità) anche all’acquisto di alcune particelle fondiarie per il prolungamento del marciapiede esistente verso il cimitero di Pavillo e alla convenzione con il Comune di Cles per la sistemazione della strada di montagna fino al “lago del Durigat”, la cui proprietà è divisa equamente tra i due Comuni. A tal proposito il consigliere Giuseppe Mendini ha auspicato che vengano utilizzate tecniche di pavimentazione in sintonia con il contesto ambientale nel quale la strada si inserisce.  

Mercoledì, 06 Dicembre 2017

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