Convivenza agricoltura-abitazioni, le soluzioni degli studenti

Presentato lo studio promosso dai ragazzi dell'Istituto agrario di San Michele all'Adige

Ville d'Anaunia, 9 maggio 2018 – Sono stati davvero numerosi i cittadini che hanno risposto all'invito dell'amministrazione comunale di Ville d'Anaunia alla presentazione dello studio elaborato dai ragazzi della 5B (triennio Produzione e Trasformazione) dell'Istituto agrario di San Michele, nell'ambito del percorso di alternanza scuola-lavoro. Il tema sul quale l'amministrazione guidata dal sindaco Francesco Facinelli ha voluto puntare i fari è la convivenza tra frutticoltura e abitazioni, con l'obiettivo di trovare delle soluzioni concrete, ad esempio attraverso le coltivazioni a basso impatto ambientale nelle fasce di rispetto previste dal Piano di azione nazionale (Pan) in adiacenza alle zone specifiche e ai luoghi sensibili. 

L'amministrazione ha chiesto ai ragazzi di valutare modalità di incentivazione per gli agricoltori che punteranno su metodi a basso impatto ambientale, tenendo conto delle eventuali superfici comunali all'interno dei riordini fondiari proposti dai Consorzi di miglioramento fondiario, nello specifico a Tuenno e Nanno. Gli studenti hanno dunque fotografato analiticamente la redditività dei terreni: per quelli presenti in centro abitato hanno assunto come frutteto tipo un terreno di 600 metri, di forma rettangolare (20 metri per 30 metri). In questo caso, la fascia di rispetto di dieci metri occuperebbe una superficie pari ai due terzi dell’intera area; calcolando i maggiori costi per i trattamenti (dovuti alle restrizioni sulle modalità di esecuzione e al fatto che il regolamento provinciale prevede prodotti fitosanitari diversi per le fasce di rispetto, e quindi l’agricoltore dovrebbe entrare nel frutteto due volte per ogni singolo trattamento) e una diminuzione della resa nell'area di rispetto stimata nel 10% (per la non ottimale gestione fitosanitaria) i ragazzi sono riusciti a calcolare la redditività e a stimare il valore dei due fondi. Il valore della terra nuda (senza l’arboreto) per il frutteto tipo nei centri abitati scenderebbe da 65 euro al metro a 43 euro al metro.

Esistono altre coltivazioni che riescono a dare reddito agli agricoltori, che non necessitino di trattamento e che non siano impattanti visivamente? Le proposte dei ragazzi sono state ben cinque: la coltivazione dei cachi che prevede lo stesso sesto d’impianto del melo e quindi non necessita di nuovi impianti, del nocciolo, della patata in rotazione con il cavolo, delle viti resistenti (Johanniter e Solaris per base spumante) e melo resistente. Per ciascuna alternativa è stata ipotizzata l’intera filiera, per valorizzare al meglio il prodotto e sono state abbozzate la redditività e i costi.

La proposta che i ragazzi hanno rivolto all’amministrazione di Ville d'Anaunia è stata di affittare o vendere le superfici attualmente a bosco, all’interno delle bonifiche, in via privilegiata a coloro che posseggono già un appezzamento all’interno del riordino e contemporaneamente hanno un altro frutteto nei centri abitati e si impegnano a coltivare, vicino alle case, una coltura a basso impatto. La superficie che otterrebbero, potrebbe quindi andare ad incrementare il fondo che già coltivano all’interno del riordino.

Il pubblico ha risposto con complimenti e applausi. Il vicepresidente del consiglio regionale Lorenzo Ossanna ha espresso grande soddisfazione sia per il progetto presentato sia per il lavoro del Centro di Istruzione e Formazione della Fem. Vigilio Pinamonti (consigliere della Fondazione Mach) si è dichiarato contrario al cambio di coltura da bosco a frutteto. Mario Springhetti, tecnico della Fem, ha sottolineato l’importanza di avere cura del terreno negli interventi di bonifica, ed ha raccontato di come in realtà il mondo agricolo sia da sempre attento all’ambiente e propenso a migliorare: gli errori si possono commettere ma è importante imparare da essi e costruirsi un’esperienza.

Alcuni agricoltori sono intervenuti auspicando che le idee dei ragazzi non rimangano sulla carta ma vengano concretizzati. Il presidente di Melinda, Michele Odorizzi, è intervenuto spiegando che il Consorzio da anni sta valutando colture alternative, e in passato era stata approfondita anche la coltivazione del caco, coinvolgendo uno dei massimi esperti nel settore; grande apertura quindi, da sempre, a sperimentare strade nuove.

Anche il vicepresidente del consiglio comunale di Ville d’Anaunia, Giuseppe Mendini, si è congratulato per la serata e per le proposte, evidenziando - da ex forestale - l'importanza di approfondire il tema del rapporto tra bosco e frutteti, mettendo in atto delle misure che possano valorizzare entrambi.

L’assessore all'agricoltura Tiziano Ioris ha ricordato che l’amministrazione valuta positivamente l’operazione di bonifica e riordino perché riduce la frammentazione e permette la creazione di una zona a coltivazione biologica. Infatti, qualora gli agricoltori decidessero di proseguire su questa strada, l'area sarà sufficientemente isolata dalle coltivazioni tradizionali, confinerà su tre lati con il bosco, e a est con la strada. La viabilità sarà tutta interna e ci sarà una particolare attenzione alla salvaguardia del rio esistente. La zona a bosco comunale è stata inserita perché il progetto, che prevede la modellazione del profilo riempiendo avvallamenti, sia tecnicamente ottimale. Questa superficie servirà in parte per potenziare la viabilità, in parte per le fasce di rispetto e la rimanente potrà essere coltivata.

Non si tratta quindi di una svendita del bosco per riempire le casse comunali o per aumentare l’estimo coltivato, ma un’operazione interessante per sperimentare la coltivazione biologica su larga scala. Il sindaco Facinelli ha concluso affermando che il lavoro dei ragazzi non rimarrà sulla carta, ma sarà l’inizio per una riflessione all'interno del consiglio comunale, che dovrà decidere se aderire alla proposta del Consorzio di miglioramento fondiario e con quali criteri affittare o cedere la superficie coltivabile che attualmente è un bosco comunale.

Mercoledì, 09 Maggio 2018 - Ultima modifica: Domenica, 13 Maggio 2018

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