Bonifica e aree comunali: discussione in Consiglio comunale

Il sindaco: una Commissione per la gestione delle superfici

Ville d'Anaunia, 8 maggio 2018 - L'ipotesi di riordino fondiario promossa dal Cmf di Tuenno è stata al centro dell'interrogazione dei gruppi di minoranza Dinamica e Insieme verso il futuro (consiglieri Rolando Valentini, Marcella Odorizzi e Giuseppe Mendini) approdata nei giorni scorsi in consiglio comunale. Un'interrogazione che “prende spunto dalle richieste fatte da numerosi censiti” dato che nel procedimento promosso dal Cmf “sembra siano coinvolte ampie aree di proprietà comunale e di interesse pubblico, tra le quali ad esempio l'area Splazoi, il biotopo di Tuenno e l'area sottostante il malghetto”. Nel documento si ricorda l'importante funzione per le attività agricole svolta dai Cmf: “Valutiamo sia necessario stabilire dei rapporti di collaborazione tra il Comune e queste istituzioni, al pari delle altre che hanno un ruolo di rappresentanza e/o gestionale all'interno del mondo economico produttivo” si legge. Si ricorda inoltre che il Comune ha competenze quali “la cura del patrimonio boschivo, la gestione e difesa dei diritti di uso civico, la sorveglianza e la custodia di tutte le proprietà pubbliche e di tutto il territorio in generale” e si evidenzia come “l'ente avente funzione di indirizzo generale è il consiglio comunale, anche riguardo la gestione del territorio” e che “la coesione sociale è uno degli obiettivi prioritari ai quali un'amministrazione comunale deve puntare (...) anche attraverso il coinvolgimento della cittadinanza”. I tre consiglieri esprimono dunque “forte preoccupazione riguardo allo svilupparsi di procedure al di fuori delle sedi istituzionali comunali nelle quali sono interessate proprietà comunali”. 

Rispondendo ai quesiti degli interroganti (i documenti in formato pdf saranno pubblicati sul sito del Comune al più presto) il sindaco Francesco Facinelli ha riferito di aver partecipato assieme all'assessore competente Tiziano Ioris ad alcuni incontri informativi organizzati dal Cmf di Tuenno, che sta gestendo l'iter procedurale. “Il Comune, una volta formalizzato il progetto, si muoverà su due livelli: come proprietario di superfici nell’area del riordino (strade e zona attualmente a bosco) e come ente territorialmente competente, per la fase autorizzativa e per eventuali deroghe urbanistiche” ha spiegato il primo cittadino, che ha affermato di essere a conoscenza di altre due iniziative simili: “Una a Nanno in cui è coinvolta la proprietà comunale delle Masere e le strade, e una a Pavillo che coinvolge solo le strade. Entrambe sono ancora solo ipotesi di progetto”. Per quanto riguarda l'iniziativa di Tuenno, Facinelli ha affermato che “il Comune non ha assunto alcun provvedimento autorizzativo, in quanto il progetto non è ancora stato presentato” ed ha aggiunto che in occasione delle riunioni informative sindaco e assessore hanno “espresso la condivisione del progetto che prevede di realizzare un’area a coltivazione biologica, e dichiarato che l’Amministrazione valuterà le modalità più opportune di gestione delle superfici di proprietà comunale (attualmente non destinate a strade).

Qualora il progetto dovesse essere proposto, l’amministrazione dovrà decidere se assegnare ai privati le aree e a quali condizioni. In tal caso dovrà decidere se assegnare i fondi prima del riordino o successivamente, assumendosi i costi (inserimento nel DUP e variazione di bilancio). “Per quanto riguarda la gestione delle superfici di proprietà comunali coltivabili (non destinate alla viabilità o alla fascia boscata), l’amministrazione intende privilegiare delle soluzioni che migliorino il rapporto tra agricoltura e cittadini, ad esempio nell’allontanamento delle superfici coltivate dalle zone specifiche e sensibili” ha specificato il primo cittadino, che ha aggiunto: “Quando e se sarà presentato il progetto, è intenzione dell’amministrazione costituire una Commissione Consiliare presieduta dell’Assessore competente, per proporre al Consiglio soluzioni sulla gestione delle superfici comunali prevedendo, se ritenuto utile, una fase partecipativa”. A tal proposito va detto che la giunta ha stilato una convenzione con la classe 5B dell'Istituto agrario, che ha analizzato il tema della convivenza tra agricoltura e residenti e formulato delle proposte.

Il consigliere Valentini (Dinamica) si è detto insoddisfatto rispetto alle risposte ricevute ed ha aggiunto: “Il coinvolgimento del consiglio comunale su queste materie è importante e non va promosso solo a cose fatte. Esistono tra l'altro due progetti del Cmf: la riperimetrazione del consorzio che comprende alcune proprietà comunali e un secondo elaborato depositato presso la Commissione paesaggio: gli aspetti procedurali sono importanti”. Il sindaco ha ribadito che nessun progetto è stato valutato dalla giunta e dall'Ufficio tecnico: “E' necessario che il progetto venga prima approvato dai soci del Cmf, che decideranno se sia il caso di proseguire. Quindi il Consorzio formulerà delle proposte concrete al Comune”.

Il consiglio comunale presieduto da Giuseppe Mendini ha dunque approvato con un voto di astensione la mozione dei gruppi Dinamica e Insieme verso il futuro che impegna il sindaco e la giunta a predisporre una variante non sostanziale al Prg per dare risposta ai cittadini che hanno chiesto il cambio di destinazione urbanistica dei terreni da edificabile a inedificabile. L'amministrazione è stata inoltre impegnata a promuovere una specifica seduta di Consiglio comunale per parlare delle procedure che porteranno a dotare il Comune di un Prg unificato. Il sindaco ha spiegato che lo scorso 14 marzo è stato assegnato un incarico per la redazione di una variante al Prg non sostanziale, ed ha annunciato che il cronoprogramma tecnico prevede che entro fine maggio terminerà la messa a confronto tra i tre Prg degli ex Comuni, alla quale seguiranno le scelte politiche: “I capigruppo saranno invitati ad un confronto sull'impegnativo lavoro svolto dall'Ufficio tecnico in vista dell'approvazione della variante”.

Infine, l'aula ha tra le altre cose nominato con voto unanime la composizione delle commissioni consiliari su “Natalità e Giovani” (Graziano Tolve per “Costruiamo il nostro futuro”, Samuel Valentini per “Ora” e Marcella Odorizzi per “Dinamica” e “Insieme verso il futuro”) e “Patrimonio immobiliare” (Tiziano Ioris per “Costruiamo”, Stefano Zanini per “Ora” e Rolando Valentini per “Dinamica” e “Insieme”) la cui istituzione era stata approvata dal consiglio in occasione della seduta dedicata al bilancio di previsione. Le presidenze delle commissioni, come concordato tra i gruppi, saranno assegnate alle minoranze, mentre le proposte dovranno essere approvate all'unanimità.

Martedì, 08 Maggio 2018

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