Approvato in consiglio il bilancio 2018

Ritirati i 1.300 emendamenti in cambio della costituzione di due Commissioni su "giovani" e "immobili"

Ville d'Anaunia, 27 febbraio 2018 - Il Consiglio comunale di Ville d'Anaunia ha concluso la sessione di lavori dedicata all'approvazione del bilancio di previsione 2018, iniziata questa mattina a partire dalle 8 e conclusa nel pomeriggio. Attorno alle 16.40 l’aula ha approvato con 11 sì del gruppo di maggioranza “Costruiamo il nostro futuro” e 5 astensioni dei gruppi “Ora”, “Dinamica” e “Insieme verso il futuro” il documento di programmazione economica, che pareggia su un importo di 16 milioni 237mila euro.

Il raggiungimento di un accordo tra le minoranze e la maggioranza ha portato al ritiro dei 1.300 emendamenti (nella foto) che erano stati proposti dai consiglieri del gruppo Ora, attraverso i quali si puntava all'assegnazione di mille euro ad ogni nuovo nato e ad un importo identico ad ogni laureato, oltre che a un ripensapento sui fondi destinati agli esterni di Casa Grandi e all'edificio da destinare a cantiere comunale. Il ritiro degli emendamenti – secondo quanto ha spiegato il capogruppo di Ora in consiglio prima della pausa di mezzogiorno – era subordinato all'approvazione di un ordine del giorno concordato con gli altri gruppi di opposizione, successivamente approfondito e rivisto in una sessione di due ore della riunione dei capigruppo.

La richiesta per ritirare gli emendamenti.

L'ordine del giorno chiedeva la costituzione di due commissioni formate da un membro per ogni gruppo consiliare; entrambe avrebbero deliberato a maggioranza dei componenti e sarebbero state presiedute da uno dei 3 membri dei gruppi di minoranza. Per la prima commissione era stato definito il “compito specifico di dare aiuti concreti alla natalità, alle famiglie con figli, agli studenti e di incentivare l'istruzione, in particolare quella di livello avanzato”, assicurando “piena autonomia nell'impiego del proprio budget (che si chiedeva fosse di 57mila euro, ndr), nel rispetto delle finalità per cui è stata costituita”. La seconda commissione invece con “il compito specifico di valutare il patrimonio immobiliare del Comune, di valutarne lo stato, una destinazione adeguata e formulare eventuali proposte di alienazione". Impegnava infine il presidente del consiglio comunale a convocare due sedute all'anno per discutere temi e stanziamenti di bilancio.

L'accordo raggiunto dai capigruppo.

Al termine dell'incontro tra i capigruppo e il sindaco è stato raggiunto l'accordo che si è tradotto in un ordine del giorno approvato all'unanimità dal consiglio. Nasceranno le due commissioni: la prima “per adottare misure concrete a favore della natalità, delle famiglie con figli, degli studenti e per incentivare l'istruzione di livello avanzato”. L'altra “per valutare il patrimonio immobiliare del Comune, valutarne lo stato, una destinazione adeguata ed eventuali proposte di alienazione”. In entrambe sarà presente un consigliere per ogni gruppo facente capo a un candidato sindaco (ossia le coalizioni avranno diritto a un solo membro) e ci si potrà avvalere del supporto di amministratori, funzionari comunali ed esperti. La presidenza delle commissioni andrà alla minoranza; il consiglio e la giunta vengono impegnati ad "esprimersi favorevolmente su progetti approvati all'unanimità dalla commissione, salvo casi urgenti e contingenti esigenze di forza maggiore, riservando il budget necessario con l'opportuna variazione di bilancio". Non ci sarà nessun budget. L'ordine del giorno prevede inoltre che il presidente del consiglio comunale convochi "ogni anno almeno due consigli comunali per discutere punto per punto i temi e gli stanziamenti che andranno a comporre il bilancio di previsione e il documento unico di programmazione secondo tempistiche che permettano ancora di modificare in maniera sostanziale i documenti presentati al consiglio per l'esame e l'approvazione".

I lavori previsti.

Tra gli interventi prioritari indicati dal sindaco e inseriti a bilancio ci sono: risistemazione dell'ex scuola elementare di Nanno, ristrutturazione sottotetto ex Bohne a Campo, strada pontara di Sanzenone, rotatoria Cros de Talao, progetto Diga, parco urbano di Rallo, pavimentazione piazza di Rallo, messa in sicurezza parco giochi di Sanzenone, magazzino comunale a Tuenno, adeguamento sismico ultima parte dell'asilo di Tuenno, piazzale delle scuole di Tuenno, sanificazione cimitero di Tuenno, sistemazione Casa Grandi (futura sede municipale), parcheggi all'ex Cofco per togliere le auto dalla Val di Tovel, sistema per sos in Val di Tovel (e primi interventi previsti dalla convenzione con Parco Adamello Brenta e Provincia), messa in sicurezza per pedoni di via Enrico Leonardi a Tuenno e della strada dal centro di Tassullo a Castel Valer e quarto lotto marciapiede di Campo.

Discussione accesa.

Il clima nell'aula consiliare è stato piuttosto teso, specialmente in mattinata, quando la discussione si è spostata sugli emendamenti. Argomento preceduto dalla relazione del sindaco e da un'analisi proposta dal vicesindaco su natalità e istruzione, sulla base dei dati dell'Ufficio Statistica della Provincia. Il sindaco si è concentrato sul tema del coinvolgimento dei consiglieri: “Nel documento unico di programmazione (che viene aggiornato ogni 6 mesi) sono stati inseriti gli obiettivi (e la relativa percentuale di raggiungimento) di ogni assessorato. Un lavoro importante, che merita rispetto: si tratta di uno strumento utile per ogni consigliere, perché mette a nudo ciò che l'amministrazione sta facendo, basta leggerlo e successivamente interloquire con i vari referenti per proporre considerazioni o modifiche. La discussione deve essere fatta anche fuori da questi banchi, le porte sono aperte”.

I dati su natalità e istruzione sono stati snocciolati dal vicesindaco, che ha evidenziato come la popolazione stia pericolosamente invecchiando: “Il numero dei nuovi nati dipende dai potenziali genitori, che nella fascia compresa tra i 31 ed i 40 anni dal 1990 al 2016 sono diminuiti del 33%, mentre i bimbi tra gli 0 ed i 4 anni sono in calo del 18% (il dato della val di Non è di -2%, mentre in Trentino si registra un +16%)”. Gli studenti rappresentano invece il 69,88% dei giovani di età tra i 15 ed i 24 anni (in val di Non sono il 62% e il 63 in provincia); i disoccupati under 30 sono il 10,5%, in linea con altri contesti. “Le politiche si devono concentrare sull'offrire prospettive di lavoro ai giovani laureati” ha osservato il vicesindaco.

Il capogruppo di “Ora” ha sottolineato come la presentazione dei 1.300 emendamenti rappresenti una strada per “dire la nostra e ragionare in maniera aperta su alcuni punti, a partire dal calo demografico e il tasso di scolarizzazione. Per quanto riguarda invece la gestione degli immobili comunali (43 sul territorio comunale), l'intenzione sembra essere quella di realizzare nuove strutture e dunque è necessario ragionare su ciò che già esiste, come nel caso del deposito comunale e della nuova piazza di Casa Grandi. Serve un cambio di passo, una mediazione. Che potrebbe portare al ritiro degli emendamenti”. Secondo un consigliere del gruppo “Dinamica” la maggioranza dovrebbe portare la discussione sul bilancio in consiglio prima dell'approvazione: “Il territorio ha bisogno di risposte, ma la discussione va allargata a 360 gradi. La realtà è che non c'è alcun coinvolgimento del consiglio comunale: è necessario investire tempo per decidere assieme cosa serve fare e come”. Un consigliere del gruppo Ora ha sottolineato come “grazie alla presentazione degli emendamenti, il dibattito in consiglio è stato portato su un piano più alto. Ricordo che rappresentate solo il 37% degli elettori”. E il sindaco: “E' assurdo usare il metodo dell'ostruzionismo per discutere di questi argomenti, come non è tollerabile leggere sui giornali che sindaco e giunta sono indisponenti: da parte vostra non è arrivata nessuna richiesta all'amministrazione, mentre la giunta ha fornito gli strumenti per ragionare assieme”. L'assessore agli assetti organizzativi: “Volete sciogliere la distinzione tra giunta e consiglio? Per rendere tutti partecipi dei temi che affrontiamo, pubblichiamo appositamente un video al termine delle sedute di giunta”. L'assessore allo sport: “Il gruppo Ora si è chiesto quali danni ha creato al Comune intasando gli uffici? Bastavano quattro emendamenti per portare la discussione in Consiglio”. Secondo il consigliere di Ora gli emendamenti "non hanno bloccato la macchina amministrativa”. Ma il sindaco ha replicato: “Bloccare il bilancio con gli emendamenti significa bloccare servizi e appalti”. Il capogruppo di Ora: “Basta polemiche, stavolta abbiamo imposto noi i ritmi del dialogo. Se ci fossimo incontrati prima gli emendamenti sarebbero già stati ritirati: abbiamo delle proposte per evitare di bloccare il consiglio”. Quindi è stata presentata la prima bozza del nuovo ordine del giorno, che inizialmente prevedeva l'istituzione di un budget per la commissione “giovani”. Quindi è iniziato il braccio di ferro, fino alla definizione dell'accordo che è stato approvato all'unanimità. Soddisfazione è stata espressa infine da tutti i quattro gruppi consiliari.

Le altre deliberazioni.

I lavori - guidati dal consigliere anziano (gruppo Insieme verso il futuro), in assenza del presidente del consiglio per motivi personali - si erano aperti con l'approvazione con voto unanime di: esenzioni e agevolazioni in riferimento alla tariffa di igiene ambientale, modifica del regolamento comunale per la disciplina per l'imposta immobiliare semplice (Imis) e le singole aliquote (previsione di 1,3 milioni di euro di gettito). Il sindaco ha annunciato la riduzione dell'Imis per i gli immobili concessi gratuitamente a familiari fino al primo grado di parentela. Approvati all'unanimità anche i bilanci dei vigili del fuoco di Nanno, Tassullo e Tuenno.

Un consigliere del gruppo Dinamica ha dato lettura delle interrogazioni su “Sessioni fiorestali 2018” e “Gestione bar Nanno”, alle quali ha risposto il sindaco. Via libera dunque allo schema disciplinare del servizio di trasporto urbano integrato e al regolamento per il servizio dell'acquedotto potabile. Infine è stata nominata la commissione di valutazione delle proposte di stemma, gonfalone e marchio (nell'ambito del bando pubblicato sull'albo telematico) formata da Caterina Gasperi (esperta in arti grafiche), Christian Menapace (esperto in design), Andrea Leonardi (esperto in storia economica del territorio) e Giovanni Leonardi (esperto in storia e cultura locale).

Martedì, 27 Febbraio 2018

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