Approvato il bilancio: investimenti per oltre 10 milioni

Respinte dalla maggioranza le nove mozioni presentate dalle minoranze

Ville d'Anaunia, 26 marzo 2019 - Bilancio approvato con l'astensione delle opposizioni, mentre le mozioni dei gruppi Dinamica e Insieme verso il futuro sono state tutte respinte dalla maggioranza. Il consiglio comunale di Ville d'Anaunia condotto dal presidente dell'aula Giuseppe Mendini si è aperto con un minuto di raccoglimento in memoria del giornalista Luigi Giuriato - prematuramente scomparso - anche in segno di vicinanza alla sorella, l'assessora Maria Teresa Giuriato. Nel corso del consiglio sono state presentate le iniziative proposte dalla Commissione famiglie per favorire la natalità ed è stato rinnovato il servizio di trasporto pubblico “Bus delle Ville”. 

  • INTERROGAZIONE SU “ACQUEDOTTO NELLA ZONA DEL LAGO DI TOVEL” 

Nella loro interrogazione, i gruppi Dinamica e Insieme verso il futuro (firmatari Rolando Valentini, Giuseppe Mendini e Marcella Odorizzi) hanno affrontato il tema delle spese che dovrà sostenere il Comune per la realizzazione di un acquedotto nella zona del lago di Tovel. Un progetto - ha osservato Valentini - di cui il consiglio comunale non si è mai occupato e che, secondo gli interroganti “presenta elementi meritevoli di approfondimento sotto vari profili”. Nelle premesse del documento si osserva infatti come “gli investimenti inerenti i servizi con rilevanza economica di norma vanno a carico della tariffa di gestione del servizio, ossia i costi di ammortamento della spesa verranno scaricati sull’intera popolazione del Comune” e si considera “l’alto impatto ambientale che l’opera sottende non tanto per gli oneri di scavo e rinterro delle tubazioni ma piuttosto per la frequentazioni stagionali della zona”. Nella sua risposta, il sindaco Francesco Facinelli ha spiegato che gli importi stimati per la manutenzione straordinaria dell'acquedotto di Tovel ammontano a 573.920,44 euro di cui 409.268,95 per somme a base d’asta e 164.651,99 per somme a disposizione dell’amministrazione. L'intervento è inserito nel Dup (Documento unico di programmazione) 2019-2020, tra le “opere con area di inseribilità ma senza finanziamenti” ed avendo un valore superiore ai 300mila euro dovrà essere approvata dal Consiglio comunale: “E’ stato stimato che se l'opera di sistemazione dell'acquedotto in val di Tovel fosse finanziata interamente con fondi Comunali, provocherebbe un aumento medio delle tariffe di circa 6 euro ad utenza. E' evidente che l'Amministrazione si impegnerà nella ricerca di contributi e che l’evoluzione della fase progettuale e di implementazione dl progetto saranno valutate sulla base degli elementi che man mano andranno a definirsi” ha spiegato il sindaco. Il progetto prevede la sola sostituzione delle vecchie condotte in acciaio con nuove condotte in tubazione flessibile e preisolate in polietilene. Nel 2018 le utenze servite dalla rete acquedottistica sono state 41: 33 utenze domestiche e 8 utenze non domestiche. 

  • NOVE MOZIONI

I gruppi Dinamica e Insieme verso il futuro hanno presentato nove mozioni. La presentazione è stata così introdotta dal consigliere Rolando Valentini: “Avevamo annunciato questi documenti con i relativi argomenti nella seduta informale del Consiglio durante la quale è stato illustrato il Dup. Anziché attendere il deposito della proposta di bilancio e poi produrre degli emendamenti, abbiamo scelto lo strumento delle mozioni, depositate con largo anticipo” per consentire all’amministrazione “di discuterle e successivamente di recepire le eventuali indicazioni”. Lo spirito che che ha spinto i due gruppi di minoranza a formulare i documenti “è sicuramente costruttivo. Vogliamo svolgere il nostro ruolo di consiglieri a 360 gradi per fare un servizio al nostro territorio e ai cittadini portando, in quest’occasione, il nostro contributo propositivo”.

Valentini ha spiegato che le nove mozioni propongono, oltre a degli specifici argomenti, un metodo che si ispira al concetto del controllo di gestione, al quale l’ente dovrebbe far riferimento: “Abbiamo piena fiducia in tecnici, funzionari e addetti comunali ma vista la dimensione dell’ente, molto più grande rispetto alle dimensioni dei tre ex Comuni, riteniamo che operare con procedure definite possa aiutare chi deve operare, dare delle solide garanzie nonché trasparenza, concretezza e memoria a tutti i processi operativi. Evidentemente le procedure sono intese anche in modo graduale e di semplice attuazione per evitare la burocratizzazione dei processi operativi. Siamo convinti che il metodo operativo possa dare garanzia sia ai cittadini che agli operatori stessi”.

Proprio le procedure amministrative previste dalle mozioni hanno suscitato la perplessità del sindaco Facinelli: “Fa piacere ricevere sollecitazioni e suggerimenti costruttivi: le mozioni contengono molte indicazioni interessanti e colgono diversi problemi organizzativi che come ente cerchiamo di risolvere. Lo spirito costruttivo riscontrato nelle mozioni presentate, ha permesso alla giunta di arricchire e migliorare il Dup e di conseguenza il bilancio di previsione, facendo propri parte dei suggerimenti”.

Il primo cittadino ha evidenziato come in questi tre anni post fusione si sia lavorato per “costruire praticamente da zero nuove procedure, nuovi modi di lavorare, e impostare un'organizzazione strutturata all’ente. Si è scelto di non calare dell’alto nuove procedure nei diversi servizi, coinvolgendo società di consulenza, in quanto a fronte di un alto livello qualitativo, il rischio è quello di creare un sistema documentale parallelo a quanto normalmente si fa. Pertanto si è scelto di procedere con maggiore lentezza, affidando ai responsabili dei vari servizi il compito di dotarsi di procedure operative costruite piano piano sulla scorta delle esperienze fatte. Molte di queste procedure non sono ancora codificate, sono verbali, e i nostri servizi necessitano ancora di tempo per completare il sistema di gestione documentale. E’ un lavoro che richiede tempo e risorse (umane), e molto spesso i nostri servizi sono sovraccaricati di lavoro. Siamo certi che le nuove assunzioni fatte nei mesi scorsi e il potenziamento del servizio vigilanza daranno una risposta positiva in questo senso”.

Il sindaco ha affermato dunque di condividere l’importanza della richiesta di dotarsi di procedure amministrative nei vari ambiti proposti: “Sappiamo che se fatto seriamente, è un impegno importante per i nostri servizi. Attualmente gestiscono l’ordinario, le emergenze, lo straordinario; notiamo che giorno dopo giorno i vari uffici si strutturano meglio e sono sempre meno in emergenza. Riteniamo opportuno dare indicazioni come previsto dalle mozioni, trovando una modalità che non appesantisca e irrigidisca troppo il sistema attuale, lasciando la libertà ai responsabili dei servizi di organizzarsi e valutare con quale ritmo procedere”. Per questo motivo, ha spiegato il sindaco Facinelli, le mozioni non sarebbero state accolte: i documenti sono stati analizzati e nelle risposte l'amministrazione ha descritto lo stato attuale delle iniziative e le intenzioni della giunta.

Tutte le mozioni sono state dunque respinte dalla maggioranza, mentre le minoranze hanno fatto fronte comune votando a favore di tutti i documenti in esame. Rolando Valentini ha affermato che “il respingimento di tutte le mozioni ci lascia basiti sia nel metodo che nella sostanza. Il consiglio comunale ha votato contro iniziative, riportate nelle mozioni, che i cittadini ci chiedono quotidianamente”.

  • 1. Interventi necessari per la sicurezza dei pedoni

Nel dispositivo si considera che sul territorio comunale si articolano una fitta e complessa rete di strade di vario genere. A titolo di esempio viene proposto un elenco di situazioni segnalate dai cittadini: situazioni che secondo i proponenti si possono gestire e migliorare a favore delle fasce più deboli realizzando marciapiedi e piste ciclabili ai bordi delle strade o percorsi alternativi dedicati. “Interventi che auspichiamo possano essere realizzati in maniera massiccia su tutto il territorio comunale - si legge -. Riteniamo altresì che possano essere attuati anche altri interventi di carattere minore dal punto di vista economico ma con una buona efficacia dal punto di vista della prevenzione”. Tra queste, vengono indicate l'individuazione di zone con traffico a velocità limitata a 30 km/h nelle aree sensibili; il posizionamento di dissuasori di velocità a pannello con rilievo della velocità; la delimitazione degli spazi di parcheggio nei pressi di strutture e servizi aperti al pubblico;il posizionamento di illuminazione sopra gli attraversamenti pedonali, con particolare urgenza sulle strade con alto traffico;la definizione di segnaletica orizzontale (strisce bianche) per individuazione spazio a bordo strada dedicato ai pedoni; la definizione di fasce di sicurezza nelle fermate degli autobus a protezione delle persone che scendono dai mezzi di trasporto.

Il sindaco ha dunque spiegato che il Dup prevede di migliorare la viabilità individuando punti critici e proponendo soluzioni, favorendo la pedonabilità e la sicurezza. Entro maggio 2019 sarà elaborato un progetto con il supporto delle consulte, al fine di redigere un piano di pedonabilità, che preveda misure di contenimento (dossi rallentatori, marciapiedi segnalati, strisce ecc). Per questo sarà predisposto un questionario per le Assemblee delle frazioni per raccogliere le informazioni. L'amministrazione verificherà inoltre gli effetti sulla viabilità, chiudendo per due mesi a Tuenno il passaggio della "pesa", alla luce della preoccupazione della popolazione sull'andamento del traffico in seguito alla chiusura definitiva del collegamento dopo la realizzazione del piazzale delle scuole. Facinelli ha aggiunto che nel corso dell'anno si verificherà il cambiamento del senso di marcia dei sensi unici tra via 4ville e via Maistrelli e all'interno della piazza di Tuenno a causa della scarsa visibilità. Al fine di aumentare i controlli per garantire un corretto comportamento dei cittadini nel rispetto di tutti, entro metà maggio sarà assunto a tempo indeterminato di un secondo vigile. Si punterà sul monitoraggio costante e anche notturno della sosta dei veicoli in maniera inopportuna, in particolare in androne Crosara, Via Peller, Bar di Rallo, Piazza Pavillo, Piazza Salamna procedendo con le sanzioni dovute. Attraverso la video sorveglianza si monitorerà il passaggio in particolari punti strategici del territorio: le immagini saranno collegate in rete con gli altri sistemi presenti in valle. Per quanto riguarda la pedonalbilità dei centri abitati, l'amministrazione intende potenziare i passaggi pedonali, mettendo in sicurezza prioritariamente i percorsi utilizzati dai bambini, a partire dal quarto lotto di Campo e dalla sistemazione del marciapiede in via Leonardi che sono in attesa di finanziamento, mentre a ottobre sarà rivista la segnaletica a Rallo (inserendo il marciapiede verso la strada Romana).

La proposta avanzata dal sidaco, infine, è stata quella di istituire un gruppo di lavoro composto da consiglieri comunali che partecipi alle assemblee delle frazioni e dei Colomei, e successivamente si ritrovi con sindaco, assessore competente e responsabile del Servizio Tecnico per l’impostazione di una proposta organica, individuando le priorità. Se necessario, sarà attivata una variazione di bilancio.

  • 2. Parco urbano a Sanzenone

La mozione, di cui è primo firmatario Rolando Valentini (Dinamica) propone di effettuare le necessarie permute ed i lavori per la realizzazione di un parco urbano a Sanzenone “dato atto che si sono verificate le condizioni per rivisitare la situazione delle proprietà a uso pubblico nel Paese di Sanzenone. In particolare si è manifestata la possibilità di attivare delle permute di terreni che permettano al Comune di riposizionare l’attuale Parco Urbano e accorparlo all’area pubblica sita accanto alla Piazza di Palazzo Busetti” Secondo i proponenti, questa iniziativa amplierebbe la possibilità di fruire degli spazi al pubblico e il riposizionamento aumenterebbe la sicurezza dei fruitori in quanto allontanerebbe il parco dall’incrocio a nord, caratterizzato da alto traffico e soprattutto l’area potrà avere accesso da area pubblica affacciata su strada a basso traffico: “L’investimento va ad aumentare la sicurezza e la fruibilità alle persone degli spazi pubblici, favorendo una maggiore vivibilità del territorio alzando la qualità della vita”.

Il sindaco ha riferito all'aula che il Dup prevede lo spostamento del parco giochi di Sanzenone vicino alla piazzetta: l'amministrazione ha concordato con il servizio Segreteria e l'ufficio Tecnico di procedere ed ha verificato la possibilità di acquisto di nuovi giochi a bilancio (24mila euro), mentre l'installazione è in programma per l'estate 2019. La vice-segretaria sta predisponendo l'atto di permuta e l'ufficio tecnico si occupa degli aspetti catastali (va intavolato anche lo spostamento del sentiero in adiacenza alla strada trasformato in marciapiede). Se la permuta dovesse essere non a saldo zero, prima va fatta la variazione di bilancio.

  • 3. Gestione delle malghe

L'iniziativa nasce dalla “necessità di definire una specifica procedura che possa dare evidenza anche pubblica dello stato di attuazione dei contratti d’affitto relativi in particolare alle malghe di proprietà pubblica e delle strutture date in concessione d’uso o in affitto”. I consiglieri dei gruppi Dinamica e Inseme verso il futuro ritengono infatti che un controllo sistematico attraverso una procedura con passaggi temporali e metodologici codificati possa aiutare al controllo di gestione dei rapporti contrattuali e dello stato di conservazione delle stesse strutture e degli impianti.

Nella sua risposta, il sindaco ha parlato delle iniziative in programma per il mantenimento e la valorizzazione delle strutture montane, oltre che per il recupero di prati e pascoli e per il mantenimento delle strade di montagna. Facinelli ha inoltre riferito che è finalmente arrivata notizia della risoluzione positiva per il Comune del ricorso avanzato presso il Consiglio di Stato dall’ex gestore della malga Tassulla e pertanto, a partire dalla stagione 2019, gli attuali gestori saranno pienamente legittimati a onorare gli impegni che si sono presi con la firma del contratto. L’assessore competente Tiziano Ioris e i custodi forestali (Nicolodi per area ex Tuenno, Susat per area ex Nanno e Tassullo), sono a disposizione dei consiglieri per informazioni relative allo stato di attuazione dei disciplinari di gestione delle malghe. Al presidente del consiglio Mendini è stato proposto, su sollecitazione dei capigruppo, di invitare a relazionare l’assessore competente in merito alla gestione delle malghe, valutando l’opportunità della seduta informale per una maggiore libertà nel dare le informazioni.

Il merito alla sentenza del Consiglio di Stato, il segretario generale Anna Maria Iob ha spiegato come la materia esaminata dai giudici sia assolutamente innovativa in quanto riguarda l'esercizio di prelazione per la gestione di una malga gravata da uso civico. Un risultato positivo perché sono state fatte valere le ragioni sostenute dal Comune e dunque è stata sancita la correttezza delle procedure amministrative. Il presidente Mendini e Rolando Valentini si sono detti soddisfatti perché la sentenza comporta una tutela dell'uso civico, mentre l'assessore all'agricoltura Tiziano Ioris ha affermato che il Consiglio di Stato non si è espresso in merito all'uso civico ma soltanto sulla prelazione.

  • 4. Strada Romana

Il dispositivo punta a sottolineare la necessità di valorizzare il tracciato denominato “Strada Romana”. I gruppi Dinamica e Insieme verso il futuro ritengono che tra le priorità che l’amministrazione dovrebbe considerare, rientra a pieno titolo la valorizzazione e manutenzione dei percorsi storico – naturalistici: “L’investimento nella valorizzazione e manutenzione di questo percorso può fornire notevoli ricadute in termini sociali, turistici, economici, di sicurezza e di fruizione del territorio e delle infrastrutture e nel contempo favorire una maggiore vivibilità e competitività del territorio alzando la qualità della vita. Favorirebbe inoltre una possibile attrattiva turistica che può avere risvolti anche dal punto di vista storico. Inoltre questa operazione può favorire forme di collaborazione anche con le amministrazioni comunali confinanti, dato che il tracciato si sviluppa in lunghezza ben oltre il nostro territorio comunale. In alternativa al percorso proposto nella mozione, Rolando Valentini ha indicato l'attivazione di un percorso verso Terres, che potrebbe essere più favorevole.

Il sindaco ha parlato delle iniziative già portate avanti dall'amministrazione, con la valorizzazione dell'area della forra in collaborazione con Predaia e l'implementazione di un sistema di percorsi pedonabili su tracciati esistenti, segnandoli fisicamente e producendo mappe e cartellonistica sui quali riportare anche gli esercizi turistici. Il primo cittadino ha aggiunto che esiste la possibilità di collegare con un passaggio ciclopedonale Nanno a Cunevo, ma esiste un ostacolo rappresentato da un ponte di proprietà di un privato. In ogni caso sono stati avviati dei contatti con il Comune di Contà e con i privati. Anche il presidente del consiglio comunale Giuseppe Mendini – che figura tra i proponenti della mozione – ha evidenziato l'importanza di valorizzare il tracciato che fino al 1966 insisteva totalmente su suolo pubblico.

  • 5. Attuazione delle mozioni

La mozione nasce con l'obiettivo di definire una specifica procedura per la verifica e lo stato di attuazione delle mozioni approvate in Consiglio Comunale. “ Il Consiglio comunale si è espresso più volte su argomenti di interesse pubblico sollecitati dai vari gruppi nella forma di Mozioni o di Ordini del giorno” si legge nel documento, che evidenzia l’interesse pubblico che quesi provvedimenti interpretano e mette in luce come gli strumenti informatici permettano di dare evidenza pubblica agli atti dell’ente con l'obiettivo di favorire informazione e trasparenza dell'operato dell'aula.

Il primo cittadino ha dunque illustrato le potenzialità offerte dal portale GestiAmo (presente sul sito del Comune) per la comunicazione sul grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati dall'amministrazione. L'utilizzo di GestiAmo, anche da parte dei servizi, serve a migliorare la comunicazione tra consiglieri, assessori, dipendenti e cittadini sulle linee strategiche, amministrative, le azioni intraprese e le risultanze del monitoraggio sul lavoro svolto. In seguito alla presentazione della mozione, all'interno del sistema è stato inserito un tag per l'individuazione dei contenuti riferibili alle mozioni. Ora è possibile fare una ricerca per parola chiave "mozione", dove si trova il grado di raggiungimento delle proposte contenute nelle mozioni approvate in consiglio e un collegamento ai file.

Rolando Valentini ha portato l'esempio della mozione sull'unificazione dei tre Prg approvata all'unanimità dal consiglio ma che non ha ancora trovato attuazione, dato che in consiglio comunale sono state approvate solo delle variazioni puntuali e specifiche al piano. Finora in aula non è approdato il cronoprogramma con le procedure da affrontare. Il sindaco ha dunque risposto facendo presente che i rallentamenti sono legati alle somme urgenze post emergenza maltempo che gli uffici hanno dovuto affrontare negli ultimi mesi.

  • 6. Manutenzione dei parchi

I proponenti hanno chiesto di effettuare in maniera sistematica i lavori di manutenzione delle aree dedicate a parco urbano o ricreativo dislocate sul territorio comunale: “L’investimento nella manutenzione degli spazi ad uso pubblico ha notevoli ricadute in termini economici, di sicurezza e di fruizione del territorio e delle infrastrutture e nel contempo favorisce una maggiore vivibilità del territorio alzando la qualità della vita”. Per questo si chiede che l'amministrazione definisca una procedura nella quale si individuino tempi e modi per l’esecuzione sistematica (almeno due volte all’anno) della manutenzione dei parchi urbani e delle zone ad uso ricreativo dislocate sul territorio comunale”.

Il sindaco ha spiegato che la squadra che si occupa di manutenzione è gestita dal responsabile del cantiere che programma l’attività di pulizia, sfalcio e controllo dello stato di sicurezza dei giochi. I parchi gioco pubblici sono 11, cui va sommato il giardino della scuola di Rallo, l’area di Tegia, del Malghetto di Tassullo, del centro del taburello ed i giardini delle diverse chiesette. Oltre ai 5 operai, che si occupano non dell’ordinario, lavorano 2 ragazzi del servizio civile, una persona ai lavori sociali e nel periodo aprile-dicembre 2 squadre dell’azione 19, nel periodo estivo per 5 mesi, una squadra di 4 persone finanziata con fondi del Bim. Per le squadre dell’azione 19 e del Bim è previsto un programma a inizio stagione, e sono in ogni caso coordinate dal cantiere comunale. Oltre a questo, quest’anno saranno a disposizione dell’amministrazione fondi del Bim per 100mila euro per acquisto di materiale vario per l’arredo urbano.

Il Dup prevede la ricognizione annuale e la manutenzione di tutti i giochi nei parchi. Il presidente Mendini si è dunque soffermato sulla necessità di presidiare in maniera puntuale i parchi comunali al fine di garantire la sicurezza d chi li frequenta.

  • 7. Manutenzione della rete delle acque bianche

“Valutato che tra le priorità che a nostro avviso l’amministrazione dovrebbe considerare rientra a pieno titolo la manutenzione del patrimonio comunale e del territorio – si legge nel dispositivo -. E valutato che l’investimento nella manutenzione ha notevoli ricadute in termini economici, di sicurezza e di fruizione del territorio e delle stesse infrastrutture” si chiede di attivare una procedura per individuare tempi e modi per l’esecuzione sistematica (almeno due volte all’anno) della manutenzione della rete di captazione e smaltimento delle acque bianche, nonché delle strade. I proponenti chiedono inoltre di individuare le competenze relative all’esecuzione della manutenzione e le relative possibili collaborazioni con enti pubblici e privati (ad esempio Provincia e Consorzi di Miglioramento Fondiario). 

Secondo quanto ha riferito il sindaco, il Dup prevede lo studio – in collaborazione con i Cmf - della rete di deflusso delle acque bianche e la verifica delle situazioni problematiche. La convenzione attuale con i Cmf prevede che i lavori di manutenzione ordinaria sulla rete delle acque bianche su suolo comunale sia effettuata dal Comune (principalmente con l’ausilio della squadra “Bim”) e che i Cmf contribuiscano economicamente con la cifra di 24mila euro annui complessivi sui 3 Cmf. Per quanto riguarda i lavori a seguito dei fenomeni alluvionali di fine ottobre, è stato incaricato un tecnico per la predisposizione dei progetti di sistemazione e sono stati effettuati dei lavori di rispristino in zona Val del Paia (Tassullo), zona Splazoi-Lec, Dampra e Vignai (Tuenno) e zona ex Centrale di Nanno. E’ stato inoltre istituito un tavolo di lavoro tra i tre Cmf, il comune e i 3 corpi dei vigili del fuoco per la programmazione degli interventi di manutenzione straordinaria. L’amministrazione sta valutando l’opportunità di incaricare un tecnico per la digitalizzazione su sistema Gis di tutte le reti (acquedottistiche, elettriche, fognature, acque bianche). Sarebbe molto utile per la gestione del deflusso delle acque, in quanto permetterebbe di capire se le tubazioni esistenti sono sufficienti per il convogliamento delle acque sulla superficie che servono, e quali sono i punti critici su cui si deve intervenire prioritariamente. Attualmente tali informazioni sono contenute nei singoli progetti cartacei depositati, e quindi di fatto le informazioni in essi contenute sono difficilmente elaborabili.

  • 8. Analisi delle entrate tributarie

Con questa mozione i gruppi consiliari Dinamica e Insieme verso il futuro hanno voluto sottolineare la necessità di definire una specifica analisi su alcuni capitoli di entrata del bilancio comunale, riferiti a: tariffa acquedotto, Imis e Contributo di concessione. I proponenti hanno constatato che nella fusione dei tre ex Comuni sono state adottate tariffe e aliquote ovviamente uniformi per tutto il territorio ora del Comune di Ville d'Anaunia: “Nei bilanci precedenti sono state adottate prudenzialmente le aliquote maggiori, anche in funzione di una verifica della corretta gestione economica dei vari capitoli di bilancio in relazione alle incertezze legate alle voci di spesa dovute alla novità del bilancio del nuovo Comune”. Considerato che tra le forti aspettative dei cittadini di Ville d’Anaunia legate alla fusione dei tre ex Comuni vi siano l’aumento della qualità dei servizi e la loro contemporanea riduzione di spesa con un conseguente risparmio economico sul costo dei servizi pubblici dovuto alle economie di spesa gestionale, si impegnava l'amministrazione ad attivarsi nella verifica dei potenziali margini di riduzione delle entrate sopra citate.

Il primo cittadino ha affermato che il Dup prevede la riduzione della tassazione, mantenendo un'equa distribuzione tra i settori produttivi; l'adeguamento dei valori di mercato delle aree edificabili, per una rideterminazione equa della tassazione Imis; il mantenimento della riduzione Imis per le abitazioni date in comodato ai figli e per le attività artigianali D1.

Il sindaco ha aggiunto che nel 2018 si è proceduto con lo stralcio di numerose aree edificabili, il che ha comportato conseguentemente un minor gettito Imis. Per il 2019 non si è ritenuto opportuno modificare le aliquote in quanto il gettito è già diminuito per alcune categorie con lo stralcio delle aree edificabili e con la riduzione (2018) della Provincia sulle aree artigianali. Per quanto riguarda l'acquedotto, Facinelli ha spiegato che con l’alluvione dell'ottobre 2018 si è creata una situazione problematica per quanto riguarda le entrate in parte corrente dovute alla vendita del legname e quelle dell’energia idroelettrica prodotta (a causa dei guasti dovuti alla torbidità dell’acqua turbinata). Le entrate del legname vanno inserite nei tre bilanci di uso civico e servono per coprire i costi di manutenzione del patrimonio gravato da uso civico. Se non sono sufficienti, il Comune interviene con altre risorse. “E’ pur vero che oggi conosciamo meglio i dati economico gestionali dell’acquedotto, ma è altrettanto vero che con questo quadro incerto, dovuto alla vendita del legname e alle minori entrate della centrale di Santa Emerenziana 1 e 2, prudenzialmente non abbiamo ritenuto opportuno ridurre le tariffe acquedottistiche” ha concluso il sindaco.

Rolando Valentini si è detto dispiaciuto che la possibilità di contenere imposte e tariffe non sia stata presa in considerazione dall'amministrazione, aggiungendo che la programmazione di un maggior numero di sedute consiliari possa favorire la discussione e la collaborazione tra consiglieri e amministrazione.

  • 9. Parco ludico ricreativo a Tuenno

I gruppi Dinamica e Insieme verso il futuro hanno proposto la realizzazione di un parco ludico-ricreativo nell’area sportiva di Tuenno, dove si trova un’ampia area sterrata di accesso al campo da calcio e ai campi da tennis, che in parte funge anche da deposito di materiali inerti o altri materiali ingombranti. Un'iniziativa che punta a riqualificare l’area, anche per rispondere ai bisogni di svago, di socializzazione e di aggregazione dei giovani e delle famiglie, tenuto conto della posizione strategica e baricentrica dell’area rispetto a tutte le frazioni del Comune. “La realizzazione di un’area ricreativa nel contesto indicato potrebbe rappresentare un valore aggiunto anche per quanto riguarda gli impianti sportivi e le strutture attualmente esistenti” hanno sottolineato i proponenti, che hanno lanciato l'idea di coinvolgere le famiglie in un tavolo di lavoro finalizzato all'ideazione e alla progettazione allargata e partecipata dell’iniziativa, con il coinvolgimento anche delle associazioni. L'ipotesi è peraltro quella di individuare formule innovative di parziale autofinanziamento della nuova struttura e senza gravare in maniera eccessiva, per gli aspetti gestionali, sui futuri bilanci del Comune.

Il sindaco nella sua risposta (successivamente integrata dall'assessore allo sport Matteo Mendini) ha parlato delle iniziative avviate e in previsione. A Rallo è previsto una sistemazione del parco dei Diritti Umani con la realizzazione di una casetta, una tettoria, un’area sportiva/ricreativa, un’area a parco gioco e uno skatepark. L’amministrazione, sentiti i servizi provinciali e il privato interessato, sta procedendo alla permuta dell’area ex bacini montani con il frutteto in adiacenza al parco. Una nuova area ricreativa sarà dunque presto disponibile in aggiunta al ex malghetto di Tassullo e la baita Tegia.

Nell’area oggetto della mozione, si sta facendo un ragionamento complessivo che considera: la realizzazione di una copertura sintetica per il campo di calcio attuale (chiesto il finanziamento) in modo che sia utilizzabile anche per gli allenamenti e dividendolo, per più squadre; la realizzazione di parcheggi a servizio dell’area; la realizzazione di una struttura per la croce bianca di Tuenno; la sistemazione degli spazi per il tennis con la realizzazione di una tettoia per le famiglie che usufruiscono del parco giochi. Nell estate 2018 un gruppo di genitori ha presentato all’assessore allo sport e alla vicesindaco un progetto di valorizzazione dell’area di Tuenno, che prevedeva il cambio di copertura vegetale a sintetico del campo da calcio, la costruzione di una casetta polifunzionale e la creazione di un'area ricreativa. A loro è stato illustrato il progetto di Rallo (Parco diritti umani) con la possibilità di accorpamento dell’area skatepark, creando un’area di 10.100 mq, caso unico in zona. Tale gruppo ha manifestato soddisfazione per il progetto.

Marcella Odorizzi si è detta dispiaciuta che l'amministrazione si sia concentrata principalmente sul parco dei Diritti Umani di Rallo piuttosto che sulle aree ludiche più a nord, dove si trova il polo sportivo di riferimento per tennis, calcio e tamburello. Odorizzi si è detta convinta che non sia quella l'area opportuna dove inserire la nuova sede della Croce Bianca. Michele de Concini ha invece posto l'accento sulla pericolosità delle attrezzature che si trovano nell'area-deposito, specialmente per via dello spostamento d'aria in occasione degli interventi dell'elisoccorso. 

MISURE A FAVORE DELLA NATALITA'

E' spettato al presidente della Commissione famiglie, Samuel Valentini, presentare le misure concrete a favore della natalità , delle famiglie con figli, degli studenti e per l'incentivazione dell'istruzione che sono state elaborate e proposte all'amministrazione. Valentini ha ringraziato gli altri membri della Commissione Graziano Tolve e Marcella Odorizzi per il lavoro svolto e il consiglio comunale per la sua disponibilità e lungimiranza quando “un anno fa sono state messe da parte le logiche di potere per il bene della comunità”.

Il sindaco Francesco Facinelli ha parlato di indicazioni e temi concreti che appaiono positivi, ma ha messo in luce alcune criticità come la mancanza di uno studio di fattibilità e la necessità - per quanto riguarda alcune delle iniziative proposte - di adottare dei regolamenti ad hoc per procedere. Ha evidenziato inoltre che la Commissione sarà coinvolta per una discussione più approfondita. Valentini ha fatto presente che lo studio di fattibilità era difficilmente realizzabile in mancanza di una delega ad hoc.

Accanto alle iniziative già previste come gli interventi sui parchi gioco ed i corsi di pronto intervento (al via il 5 aprile in collaborazione con la Croce Bianca), nel bilancio di previsione sono state inserite due voci di spesa per l'acquisto dei fasciatoi per i pubblici esercizi e il sostegno alle famiglie per l'acquisto di pannolini (in totale circa 5mila euro). Per quanto riguarda i marciapiedi, Facinelli ha evidenziato come le aree prioritarie siano - tra le altre - la zona delle Savene e via Quattro Ville e solo successivamente si valuteranno le zone esterne ai centri abitati. Rolando Valentini ha ringraziato la Commissione per il lavoro svolto, ma ha anche invitato a fare attenzione ad alcune particolari iniziative che potrebbero comportare delle difficoltà al Comune.

BILANCIO DI PREVISIONE

Il bilancio di previsione 2019 pareggia a 20.684.805,98 euro, con circa 5,7 milioni per spese correnti e 10,4 milioni per spese in conto capitale (investimenti). Il sindaco Francesco Facinelli ha sintetizzato le principali opere in esecuzione: 1,49 milioni di euro per la centrale sul Rio Paglia, 335mila euro per la piazza di Rallo, 249mila euro per il cimitero di Tuenno, 505mila euro per le prime opere di sistemazione del Rio Riddi dopo il maltempo, 622mila euro per la strada della roccia in val di Tovel, 170mila euro per viabilità interna e acquedotto, 94mila euro per la videosorveglianza e 42mila euro per l'acquedotto. Per quanto concerne le opere finanziate e inserite nel programma pluriennale, si parla di 803mila euro per Casa Grandi, 533mila euro per il rio Riddi, 561mila euro per il piazzale delle scuole di Tuenno, 712mila euro per il piazzale di Casa Grandi, 260mila euro per il sottopassaggio interseo, 297mila euro per la pavimentazione della variante del lago di Tovel, 240mila euro per l'illuminazione pubblica, 263mila euro per asfaltature, 527mila euro per il parco dei Diritti umani di Rallo con skatepark e casetta per le famiglie, 100mila euro per la zona sportiva di Tuenno, 163mila euro per gli interventi sul Psr con la sistemazione del sentiero della Centa e la valorizzazione del pascolo Pra de Dont e malga Tuena, 300mila euro per la ristrutturazione e la messa in sicurezza delle caserme dei vigili del fuoco volontari, 85mila euro per la zona tennis, 116mila euro per la videosorveglianza e 187mila euro per marciapiedi.

Nella sua relazione, il responsabile del Servizio finanziario Giorgio Pasquali ha spiegato come per il momento non si rilevano nuove assegnazioni di contributi provinciali per spese di investimento con riferimento all’esercizio 2019. Notizie in merito si avranno solo con l’assestamento del bilancio provinciale in programma nel mese di luglio. Per quanto riguarda l'Imis le entrate per il 2019 ammontano a 1.290.000 euro: viene confermato l'abbassamento dell'aliquota per i fabbricati di tipo produttivo al 7,4 per mille che nel 2018 ha comportato una riduzione del gettito per oltre 47mila euro. Rimane invece a quota 0 l'aliquota dei fabbricati concessi in comodato gratuito ad associazioni e cooperative sociali; è pari a 0 anche l'aliquota per l'abitazione di proprietà di anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari, mentre viene mantenuta a quota 5 per mille per l'abitazione concessa in comodato gratuito a parenti e affini entro il primo grado. “La differenza del gettito previsto per l’anno 2019, rispetto a quello dell’anno 2018 deriva sostanzialmente dall'approvazione delle varianti non sostanziali ai Prg avvenute lo scorso anno. Il mancato gettito derivante dallo stralcio delle aree edificabili ammonta a 20.650 euro; secondo quanto previsto dalla legge provinciale in materia, l'esenzione Imis retroagisce alla data di presentazione della domanda, per questo motivo il Comune dovrà provvedere a rimborsi per 30mila euro” ha spiegato Pasquali.

Gli eventi meteorologici dell’ottobre 2018 hanno compromesso le entrate per la vendita del legname con un’incidenza negativa sull’intero triennio 2019 – 2021 (104mila euro per quest'anno mentre i proventi sono azzerati negli anni successivi). Si rilevano maggiori costi di gestione delle nuove strutture in particolare per il centro polifunzionale di Portolo e per il municipio e gli uffici amministrativi a “Casa Grandi”. Anche l'assunzione di nuovo personale per la Segreteria e la Polizia urbana comporta maggiori nuove spese (in totale 1,7 milioni di euro, un importo che non si discosta da quello del 2017). E' stato fatto notare invece come con la fusione dei Comuni di Nanno, Tassullo e Tuenno la spesa per le indennità di carica sia passata da 167mila euro l'anno a 93mila euro.

Non sono state riviste le tariffe per l'asilo nido. Aumentano invece gli introiti da idroelettrico (236mila euro) in particolare con la nuova centralina sul Rio Paglia (35mila euro che saliranno a 50mila euro a partire dal 2020) e quelle di Santa Emerenziana 1 e 2 (in comproprietà con Cles) grazie ai lavori di ammodernamento: 170mila euro contro i 140mila dello scorso anno. Non va poi dimenticato il fotovoltaico (69mila euro).

Infine il sindaco Facinelli ha proposto un confronto tra i bilanci di previsione degli ex Comuni di Nanno, Tassullo e Tuenno (anno 2015) con quello di Ville d'Anaunia (2019): spesa corrente e rimborso di prestiti sono passati da 5,4 milioni a 5,7 milioni di euro (il valore pro capite per abitante cresce da 1.106 a 1.170 euro), gli investimenti da 7,8 a 10,6 milioni di euro (da 1.587 a 2.174 euro per residente), mentre le entrate tributarie scendono da 1,6 milioni a 1,3 milioni di euro (da 330 a 279 euro per abitante). È stata inoltre presentata una scheda che fotografa il lavoro svolto nel 2018, con un confronto sul 2015 (dunque pre-fusione) e con le municipalità più grandi della valle che punta a dimostrare come le procedure amministrative siano state snellite con l'unificazione: 759 determine (gli ex Comuni ne avevano prodotte 4 in più, Predaia 537 e Cles 878), 359 delibere di giunta (in linea con i due Comuni più popolosi della valle; nel 2015 erano 628) e 73 delibere consiliari (erano 113 nel 2015; a Predaia sono 60 ed a Cles 58).

Rolando Valentini ha osservato con preoccupazione che l’amministrazione propone dei dati statistici elaborati su cifre di carattere preventivo e non su cifre consolidate, quindi soggette a grandi modifiche. Un fatto che secondo il consigliere potrebbe trarre in inganno prima di tutto i cittadini di Ville d’Anaunia ma anche chi all’esterno sta osservando l’evolversi delle fusioni per fare ragionamenti sul proprio territorio. Facinelli ha replicato di voler confermare i dati a consuntivo.

In sede di dichiarazione di voto, il capogruppo di Ora Stefano Zanini ha contestato l'atteggiamento della maggioranza che ha respinto le nove mozioni. Secondo Zanini sembra che sul territorio di Ville d'Anaunia tutto vada a gonfie vele, ma non mancano le strutture in cattivo stato di conservazione che non rappresentano un buon biglietto da visita in chiave turistica: dall'ex Segia all'immobile di Santa Emerenziana che andrebbe abbattuto, fino al campo da tamburello per il quale va trovata una soluzione. Il consigliere ha ricordato come la commissione patrimonio abbia contato 86 immobili comunali sul territorio, e che ne sarà realizzato un altro nel parco dei Diritti Umani nonostante i costi di manutenzione siano ingenti (23mila euro solo per il centro polifunzionale di Portolo). Quei soldi – ha aggiunto – potrebbero essere impiegati per migliorare le strade, anche di montagna. Zanini ha affermato che poco è stato fatto per migliorare la viabilità in questi anni, eccetto qualche piccolo progetto preliminare, ed ha fatto l'esempio della presenza di new jersey provvisori che si trovano nella piazza principale di Tuenno sin dalla scorsa legislatura e del piazzale delle scuole di cui si parla da tempo. Il capogruppo di Ora ha aggiunto che prima di proseguire con gli investimenti su Santa Giustina sarebbe opportuno verificare che l'opera sia condivisa dalla popolazione, ha aggiunto che prima di investire oltre 700mila euro per il piazzale di Casa Grandi sarebbe necessario effettuare lavori di miglioramento nelle piazze esistenti; Zanini infine si è chiesto se sia sostenibile la realizzazione di un parco giochi per frazione, in presenza di appena 30 nuovi nati all'anno, ed ha suggerito di mettere in collegamento le aree esistenti affinché possano diventare delle piccole attrazioni.

Il presidente del Consiglio comunale (capogruppo di Insieme verso il futuro) Giuseppe Mendini ha specificato che le mozioni erano state elaborate per contribuire all'integrazione del Dup, dato che alcune iniziative inizialmente non erano presenti: “Erano state condivise da molte persone, ma evidentemente non dalla maggioranza”. Secondo Mendini il bilancio contiene tante opere importanti, oltre all'integrazione del personale ed ha invitato l'amministrazione a difendere la figura dei custodi forestali. Il presidente ha aggiunto che tra gli obiettivi contenuti nel Dup figurano trasparenza, comunicazione e partecipazione, ma alla luce del percorso intrapreso finora Mendini si aspetta che questi principi non verranno messi in pratica, ricordando che in occasione della sessione forestale non era stata comunicata la sospensione dell'uso civico per consentire la realizzazione della bonifica in località Valgranda; ha aggiunto che la popolazione di Tassullo non è stata interpellata in merito alla deroga ai vincoli contenuti nel Prg per il via alla bonifica. Mendini ha concluso che la difesa dell'ambiente va promossa a partire dalle piccole cose e non certo abbattendo un bosco, anche se di poco valore.

Rolando Valentini ha affermato invece di non riconoscersi pienamente nel bilancio in quanto contiene delle “opere e iniziative che non condividiamo, tuttavia riconosciamo che ci sono delle opere che devono essere realizzate per il bene comune (come ad esempio il piazzale delle scuole di Tuenno e la sede degli uffici comunali) e alcune delle iniziative che abbiamo proposto con le mozioni sono state in parte inserite a bilancio”.

Come detto, i gruppi di minoranza si sono dunque astenuti, e il bilancio è passato con il voto favorevole della maggioranza.

BUS DELLE VILLE

E' stato approvato con quattro astensioni (minoranze con Michele de Concini) il rinnovo del servizio di trasporto urbano nelle giornate di martedì, giovedì, venerdì e nel primo lunedì del mese. Una sola ditta ha partecipato al bando e la spesa passa da 26.500 euro a 40mila euro. La vicesindaco Romina Menapace ha snocciolato alcuni dati: il servizio erogato per 155 giorni è stato utilizzato nel 2018 da 7.764 persone per le quali il ticket ha un prezzo di 1 euro al giorno. Il costo al chilometro del servizio è di poco superiore a 2 euro. L'auspicio espresso da Menapace è che gli utilizzatori possano aumentare. Il presidente Mendini ha suggerito di rendere più visibili i cartelli sui bus, mentre Valentini ha evidenziato di essere favorevole al servizio di facilitazione della mobilità ma avrebbe voluto che i dati presentati fossero più puntuali, anche perché ha sempre visto il bus vuoto. Il sindaco Facinelli ha replicato che i dati statistici erano già stati presentati in un consiglio informale, basati su dati di ticket e abbonamenti e non su una semplice occhiata ai finestrini.

Martedì, 26 Marzo 2019

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